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Studenti in protesta: niente tagli alle borse di studio


Studenti in protesta: niente tagli alle borse di studio


L’Ardsu Toscana agli studenti. “Abbiamo subito una disposizione dello Stato. La regione vuole investire nello studio. #FacceCaso. Gli studenti univer

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L’Ardsu Toscana agli studenti. “Abbiamo subito una disposizione dello Stato. La regione vuole investire nello studio. #FacceCaso.

Gli studenti universitari protestano contro i tagli alle borse di studio. Si lotta contro un cambio di regime fiscale che causerebbe quasi 3 milioni in meno per i servizi.

“Il problema con cui ci scontriamo riguarda il nuovo regime di tassazione a cui dovrebbe essere sottoposta l’azienda regionale per il diritto allo studio”. Spiega Lorenzo Zolfanelli di Studenti di sinistra.

“Al di là dei tecnicismi quello che è venuto fuori È che da quest’anno ci saranno spese annuali per l’azienda di 2,8 milioni in più. Per compensare le stesse, ci vorrebbe un passo indietro nazionale sull’interpretazione di questa legge, o recuperare questi soldi con maggiori finanziamenti, o tagliare servizi. Quest’ultima è una strada che non vogliamo sia percorsa. Vorrebbe dire infatti ridurre l’importo delle borse di cui usufruiscono attualmente gli studenti con € 20.000 di Isee”.

L’Ardsu Toscana si difende. “Abbiamo subito una disposizione dello Stato. La regione vuole investire nello studio. Ci impegneremo, anche sul piano nazionale, per rendere l’impatto di questa manovra meno gravoso possibile. Combatteremo insieme, vogliamo le stesse cose. Un fondo ad hoc messo a disposizione della regione per coprire 2,8 milioni mancanti? Non si possono trovare soluzioni in un giorno.. Faremo però di tutto per arrivare a sostenere il 100% degli idonei alle borse di studio. I bilanci sono diminuiti in modo spaventoso, dovere capire”.

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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