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Ti sei mai chiesto cosa sia veramente l’intelligenza? Forse non è proprio quello che pensi…

Ti sei mai chiesto cosa sia veramente l’intelligenza? Forse non è proprio quello che pensi…

Intelligenza non è solo saper fare bene i calcoli, è molto di più! Lo dice lo studio di Daniel Goleman. Il termine “intelligenza emotiva” viene usato

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Intelligenza non è solo saper fare bene i calcoli, è molto di più! Lo dice lo studio di Daniel Goleman.

Il termine “intelligenza emotiva” viene usato per la prima volta nel 1985. Solo 10 anni dopo però, grazie a David Goleman prende piede il fenomeno che svilupperà ampiamente questo interessante concetto.

Pensavate che essere intelligenti significasse saper fare i conti giusti al primo colpo? Capire al volo tutte le lezioni di matematica, vero?

A quanti di voi, come a me, è passato per la testa di non essere sufficientemente intelligente per colpa dei brutti voti in matematica?!

Ebbene l’intelligenza non è solo questo. David Goleman, come altri studiosi prima e dopo di lui, hanno teorizzato e studiato quella che si viene chiamata “intelligenza sociale” o “intelligenza emotiva”.

In cosa consiste questo tipo di intelligenza? L’intelligenza emotiva non riguarda solamente gli aspetti cognitivi come per esempio la memoria.

Questa piuttosto consiste nell’empatia, nella comunicazione e nelle capacità sociali di un individuo.

Si tratta di sapersi rapportare con gli altri esseri umani, di essere capaci di essere sé stessi e saper frenare i propri impulsi.

In particolare sono 4 le dimensioni principali dell’intelligenza teorizzata da Goleman. Innanzitutto questa consiste nell’auto-coscienza, ovvero la capacità di capirsi in quanto individui e di cogliere i propri sentimenti.

La seconda dimensione è quella dell’auto-motivazione, che consisterebbe in quella forza di volontà che ci spinge ad affrontare le difficoltà con serenità ed a raggiungere i propri obiettivi gestendo lo stress.

La terza è la “coscienza sociale”, quindi la capacità di essere empatici e capire gli altri senza formulare pregiudizi affrettati.

Quarta e più importante dimensione, è quella del saper comunicare, che si estende anche alla destrezza nel creare connessioni ed accordi con il prossimo.

Questo tipo di intelligenza si può anche acquisire in vari modi.  Goleman sottolinea l’importanza di crescere i bambini in ambienti che possano stimolare queste attitudini.

È esattamente questa l’intelligenza che serve per diventare persone positive e di successo. La facoltà di creare connessioni con gli altri e di gestire le emozioni è fondamentale per vivere con serenità ed equilibrio.

#FacceCaso.

Di Chiara Zane

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