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Il 2 giugno spiegato al tuo compagno di banco

Il 2 giugno spiegato al tuo compagno di banco

Il 2 giugno è la Festa della Repubblica Italiana, cosa si festeggia e perché? Sì, sì, oggi è il 2 giugno. Per chi vive a Roma è giornata di parate, d

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Il 2 giugno è la Festa della Repubblica Italiana, cosa si festeggia e perché?

Sì, sì, oggi è il 2 giugno. Per chi vive a Roma è giornata di parate, di Metro chiuse o sovraffollate e di traffico impossibile da gestire per chi esce. Nelle stories di tutti vediamo tweet di Salvini o bandiere italiane per i più patriottici. Ma cos’è il 2 giugno e perchè si festeggia?

Si festeggia la nascita della Repubblica Italiana, perchè il 2 giugno del 1946 il popolo italiano venne chiamato a votare per un referendum. Soffermiamoci su due cose: la prima è che tutto il popolo italiano venne chiamato a votare, eh si, anche le donne votarono per la prima volta. Bisognava avere 21 anni allora e non 18 come adesso. La seconda è che il referendum avrebbe modificato per sempre la forma di stato dell’Italia. Non eravamo più una monarchia, ma siamo diventati una repubblica.

Ci fu anche un’altra elezione, che passa molto più inosservata agli occhi dei ragazzi. I nostri coetanei di settantatrè anni fa hanno votato anche per l’Assemblea Costituente. Cos’era? Era un gruppo di persone, di qualsiasi colore politico, che aveva il compito di scrivere la nostra costituzione.

Ho scritto “per sempre” qualche frase fa, non a caso. Nella Costituzione Italiana c’è scritto, all’ultimo articolo (il 139), che la forma di stato italiana non può essere assolutamente cambiata. Perchè, ti chiederai tu.

Perchè la nostra costituzione è altamente antifascista, o almeno ci prova. La Casa dei Savoia, quella che aveva governato l’Italia fin dalla sua unificazione, era in qualche modo accusata di aver lasciato mano libera a Benito Mussolini, durante i primi anni del ventennio fascista.

In realtà, l’Italia non era tutta a favore della repubblica. I voti di differenza furono “pochissimi”, circa due milioni. E mentre il Nord votava in blocco per la repubblica, il Sud rimaneva attaccato alla figura del Re.

Il 2 giugno, quindi, non è solo giorno di parata o un giorno di festa. Il due giugno è l’inizio dell’Italia come la conosciamo adesso. Non male eh?

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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