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Un regolamento poco corretto?

Un regolamento poco corretto?

La scuola Svizzera di Milano fa parlare di se a causa di un regolamento ritenuto discriminante per alcuni alunni. La storica scuola del centro di Mil

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La scuola Svizzera di Milano fa parlare di se a causa di un regolamento ritenuto discriminante per alcuni alunni.

La storica scuola del centro di Milano lo scorso 16 maggio ha approvato un nuovo regolamento scolastico che sconsiglia l’iscrizione alla scuola a tutti quegli studenti con gravi handicap fisici, con disturbi dell’apprendimento e dislessia. Prevedibile è stata dunque la reazione del Ledha, la lega per i diritti delle persone con disabilità, che ha ritenuto il regolamento discriminante per tutti i portatori di handicap.

La scuola a sua volta si è difesa ritenendo che quello che è scritto nel regolamento non è un divieto, bensì un consiglio. Si consigliano infatti i genitori di ragazzi con determinate disabilità di non iscrivere i propri figli in questo istituto.

La motivazione è legata al fatto che essendo una scuola in cui si pretende molto dai propri alunni e in cui si studia molto, sarebbe problematico per uno studente con disabilità rimanere indietro ad un certo punto del percorso.

Per quanto riguarda coloro che sono portatori di handicap motori invece ne si sconsiglia l’iscrizione in quanto l’istituto è privo di ascensore, ma anche di quei macchinari posti solitamente ai lati delle scale ed adibiti alla salita e alla discesa di carrozzine.

Staremo a vedere se dopo le proteste del Ledha la scuola Svizzera deciderà di prendere dei provvedimenti in merito oppure lascerà invariato il proprio regolamento.

FacceCaso.

Di Sara Fiori

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