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Sciopero docenti, non si ferma la protesta! A rischio la sessione invernale?

Sciopero docenti, non si ferma la protesta! A rischio la sessione invernale?

Continua lo sciopero, saltano le sessioni invernali? I prof non mollano, anzi rilanciano. Lo sciopero docenti all'università dello scorso 28 agosto c

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Continua lo sciopero, saltano le sessioni invernali?

I prof non mollano, anzi rilanciano. Lo sciopero docenti all’università dello scorso 28 agosto che aveva fatto saltare i primi appelli autunnali, potrebbe continuare.

A rischio questa volta sarebbero le sessioni invernali di gennaio, con i docenti stessi che sarebbero pronti a sospendere gli esami anche ad inizio 2018 per amplificare la propria protesta.
Lo sciopero, che ha già avuto più di 5000 consensi in tutta Italia, sarebbe nato per far fronte al blocco agli aumenti degli stipendi. In particolare, i professori che hanno aderito al Manifesto per la dignità della docenza universitaria si ribellano al congelamento degli scatti di anzianità per il quinquennio 2011-2015.
L’iniziativa dello sciopero era stata lanciata lo scorso luglio da Carlo Ferraro, professore ordinario del Politecnico di Torino ed è stata condannata prima dalla Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli e poi dagli stessi rettori di alcuni Atenei.

“Siamo sconcertati dall’azione dei rettori, pur sempre professori come noi, che ostacolano l’azione dei colleghi” avevano detto amareggiati alcuni docenti impegnati nello sciopero.
A fare le spese di questa situazione caotica fin qui sono stati, neanche a dirlo, gli studenti.

Il sito dell’Università di Catania, ad esempio, sottolinea come non siano pochi i ragazzi che hanno scoperto il giorno prima, se non addirittura il giorno stesso, che il loro esame non si sarebbe tenuto a causa dello sciopero.

Non mancano però coloro che hanno compreso e sostenuto la causa dei docenti, accettando di fare lezione in piazza.

“Recuperiamo un rapporto con gli studenti, loro sono i primi a combattere le leggi sbagliate” hanno ribadito i professori, sempre più determinati nella propria rivolta pacifica.

Già recuperare il rapporto con gli studenti aiuterebbe, ma recuperare quello tra Governo e cittadini forse aiuterebbe ancor di più.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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