Tempo di lettura: 2 Minuti

Street Art : un po’ di chiarezza sull’arte “illegale”

Street Art : un po’ di chiarezza sull’arte “illegale”

Un po' di chiarezza sull’arte "illegale" facendo un salto a Roma ed a Milano. Pur stando in un paesino che conta a malapena qualche migliaio di abita

Cari writers, trasformiamo i graffiti in arte
Università calabresi : in arrivo un mucchio di soldi
Scuola: ad Avellino l’alternanza scuola-lavoro si paga

Un po’ di chiarezza sull’arte “illegale” facendo un salto a Roma ed a Milano.

Pur stando in un paesino che conta a malapena qualche migliaio di abitanti non mancano le opere nel sottopassaggio e qualche disegno sui vagoni della stazione, disegni che abbelliscono muri dei quali nessuno si curerebbe ma anche scritte senza alcun messaggio e spesso offensive sugli stessi muri che vengono “inquinati” dalla Street Art .

Facciamo chiarezza: l’articolo 639 del codice penale parla chiaro “Chiunque[…] deturpa o imbratta cose mobili o immobili altrui è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a centotre euro…” non distinguendo tra qualcosa che rovina o qualcosa che abbellisce.

Qualcuno che fa questo:

è considerato dalla legge come l’autore di questo.                                                                                                                                                              

La prima opera che vi abbiamo mostrato è firmata BROS, nella vita Daniele Nicolosi che ha fatto di Milano una vera e propria tela per le sue opere che si contraddistinguono per tipici omini cubici colorati vivacemente dai tratti fumettistici.

Daniele è stato protagonista di un processo poichè sorpreso dalla polizia in procinto di disegnare su un muro di un edificio: ad esso, concluso poi con l’assoluzione per prescrizione, ha preso parte il critico d’arte Vittorio Sgarbi dicendo “Arrestarlo sarebbe come arrestare Giotto” .

Un altro street artist che ha molto da dire, o meglio da disegnare, è Mauro Pallotta, noto sopratutto a Roma per svariate opere ma la più nota è sicuramente questa. 

Situata in una strada limitrofa al vaticano stava a significare l’intento di Francesco di giocare a favore della pace ma è stat rimossa in brevissimo tempo.

“La street art è certamente arte, anche se spesso espressa in forma illegale. Si tratta di un’arte mordi e fuggi, che viene cancellata o deturpata in tempi brevi, o è vittima del tempo. Ha comunque una durata limitata e rappresenta la nostra vita super veloce e il tempo della globalizzazione”. (Mauro Pallotta a radiovaticana.va)

#FacceCaso.

Di Claudia Biasci

COMMENTS

WORDPRESS: 1
  • comment-avatar
    Francesco Baldini 4 anni

    Buonasera, ho visto il vostro bel sito. Mi chiamo francesco ho 23 anni e sono segretario della Pro loco della mia zona alla Partaccia, Massa(MS),stiamo lavorando per dare un bel lustro alla zona, mi chiedevo se è possibile istaurare una collaborazione, qui da me ci sono tanti spazi da poter con quest’arte stupenda, vi lascio il mio numero dio telefono se mi chiamate mi fate un favore, 329 5762570.Avete anche la mia email, noi siamo una zona balneare fatta per lo più di campeggi, una delle tendopoli più grandi d’Italia. Buona serata e attendo una vostra risposta

  • DISQUS: 0