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Arezzo Clean: l’app per la raccolta rifiuti

Arezzo Clean: l’app per la raccolta rifiuti

“Da tempo porto avanti una battaglia per segnalare situazioni di abbandono dei rifiuti, anche ingombranti, che purtroppo non sono nuove ad Arezzo". A

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“Da tempo porto avanti una battaglia per segnalare situazioni di abbandono dei rifiuti, anche ingombranti, che purtroppo non sono nuove ad Arezzo”.

Arezzo Clean è una nuova app messa a disposizione dall’amministrazione comunale con l’intento di aggiornare i cittadini sul servizio di raccolta rifiuti e spazzamento.

A partire da mercoledì 28 novembre, l’app potrà essere scaricata sia su Android che iOS. L’app è divisa Inn 9 sezioni per semplificare la navigazione:

  • Dizionario dei rifiuti
  • Raccolta rifiuti stradale
  • Raccolta porta a porta
  • Raccolte speciali
  • Ritiro a domicilio
  • Centri di raccolta
  • Spazzamenti
  • Segnalazioni
  • Regole e sanzioni.

A presentare l’app è stato l’assessore all’ambiente Marco Sacchetti che come si legge su La Nazione, ha dichiarato.

“Si tratta di un sistema innovativo che punta sull’immediatezza e l’efficienza. Il tema dei rifiuti è molto sentito sia dall’amministrazione che dai cittadini e con questo strumento si ha la possibilità di avere non solo tutte le informazioni sulla raccolta e lo spazzamento, ma anche di segnalare i furbetti, con tanto di documentazione fotografica, geolocalizzata e con l’orario, che abbandonano i rifiuti fuori dalle sedi preposte. E di conoscere le sanzioni per chi sgarra. Una app insomma che ha a cuore in primo luogo la pulizia e il decoro del territorio comunale, ma anche la sicurezza”.

È intervenuto anche il consigliere comunale Meri Stella Cornacchini.

“Da tempo porto avanti una battaglia per segnalare situazioni di abbandono dei rifiuti, anche ingombranti, che purtroppo non sono nuove ad Arezzo. Da ‘sentinella del degrado’ quale sono ritengo questa applicazione molto utile. Non solo perché consente di comunicare in un canale unico e in diretto contatto con l’amministrazione azioni incivili, ma anche perché fornisce al cittadino tutti gli strumenti per operare una raccolta dei rifiuti corretta e rispettosa dell’ambiente. In questa maniera, contro chi non rispetta le regole, non ci sono più scuse che tengano”.

#FacceCaso. 

Di Francesca Romana Veriani 

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