Il preside o la preside? Ecco il linguaggio di genere secondo il MIUR

Il preside o la preside? Ecco il linguaggio di genere secondo il MIUR

La Ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli ha pubblicato le linee guida per l'uso del genere nel linguaggio amministrativo nel MIUR. Vediamole insieme

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La Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli ha pubblicato le linee guida per l’uso del genere nel linguaggio amministrativo nel MIUR. Vediamole insieme.

Si dice “il preside” o “la preside”? “La ministra” o “la ministro”? Quante volte ci siamo fatti questa domanda senza riuscire mai a darci una risposta. Adesso, però, la risposta ce l’abbiamo e a darcela è stato direttamente il MIUR nella persona di Valeria Fedeli.

Lo scorso 7 marzo, infatti, a ridosso della Festa della Donna, l’attuale Ministra (o Ministro?) dell’Istruzione ha rilasciato le linee guida per l’uso del genere nell’ambito del linguaggio amministrativo del Ministero dell’Istruzione.

In altre parole il MIUR ha pubblicato una serie di regole che ci permetteranno finalmente di capire quale parola e quali articoli bisogna usare quando ci si riferisce per esempio ad un preside donna. Le linee, frutto dell’operato di un gruppo di lavoro che fa capo a Cecilia Robustelli (professoressa di Linguistica Italiana all’Università di Modena e Reggio Emilia), sono le seguenti:

  • Nei documenti ci si dovrà attenere alla concordanza di genere grammaticale. Di conseguenza bisognerà scrivere ad esempio “la ministra”, non “la ministro”.
  • Quando serve per ogni nome di professione e di ruolo occorrerà utilizzare, se esiste, la versione femminile (es. “la professoressa”, “la maestra”, “la preside” ecc.)
  • Evitare di utilizzare solamente il genere maschile quando si fa riferimento a gruppi di più persone. Come? Per esempio trasformando espressioni come “gli alunni” in “gli alunni e le alunne”.

Insomma, la ministra vuole che dal linguaggio si capisca se a rivestire un determinato ruolo sia un uomo o una donna. Si tratta di una politica del tutto in linea con la messa in rilievo del lavoro svolto dalle donne; una politica che noi sposiamo appieno. Non ci credi? Beh, vai a vedere se in quest’articolo, parlando della Fedeli, abbiamo scritto ministro o ministra. FacceCaso.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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