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Ciao ciao Spotify pirata!

Ciao ciao Spotify pirata!

Spotify ha trovato il modo di bloccare tutti gli account premium illegali, provocando tantissime lamentele. Ma del resto è giusto così. In tanti negl

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Spotify ha trovato il modo di bloccare tutti gli account premium illegali, provocando tantissime lamentele. Ma del resto è giusto così.

In tanti negli ultimi anni sono riusciti a trovare varie scappatelle per utilizzare un servizio rivoluzionario per la musica quanto Spotify.
Programmi che l’hanno craccato, rendendo la versione Premium accessibile a 0 euro, quando con un tradizionale account singolo costa 9,99, se non 4,99 per lo sconto studenti.

Eppure, soprattutto noi italiani, siamo soliti cercare la scorciatoia, l’accesso facilitato in barba a tutti quelli che rispettano le regole. Succede in ogni campo, con tutto ciò legato a internet ancora di più, poteva essere questo escluso?
Adesso però gli utenti “illegali” hanno ricevuto sulla mail di registrazione (eh si c’era pure questa) un messaggio di avviso che la piattaforma provvederà a sospendere o chiudere il loro account se continueranno con tale utilizzo.

In sostanza un invito a disinstallare l’app pirata con cui il servizio veniva catturato, in “alternativa” quello ufficiale.
Tutto è frutto dal monitoraggio di tale “attività anormale,” come definito dalla stessa Spotify, ma è dovuto andare incontro a pesanti critiche.
Infatti neanche qualche ora dopo questo blocco improvviso, sia Google Play che App Store hanno visto un fiume in piena di critiche negative piombare nelle recensioni della piattaforma. Tutti clienti a scrocco esplosi di rabbia per non riuscire più a sfruttare la scorciatoia.
Il tema è diventato così caldo da vedere #Spotify quale trending topic su Twitter e uno degli argomenti più condivisi su Facebook.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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