Altro caso di fenomeno bullismo a Roma

Altro caso di fenomeno bullismo a Roma

Si moltiplicano in tutta Italia fenomeni di bullismo, l’ultimo dei quali nella Capitale, zona Parioli. Ad aggravare il fatto un video che riprende il

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Si moltiplicano in tutta Italia fenomeni di bullismo, l’ultimo dei quali nella Capitale, zona Parioli. Ad aggravare il fatto un video che riprende il tutto.

Bullismo 3.0, quello digitale e rivolto non più solo ai compagni di scuola, ma persino ai docenti, dimostrando zero capacità di rispetto.
I casi sono in aumento costante, si sono analizzate notizie provenienti un po’ da tutto il paese, anche se il caso più eclatante è stato finora quello di Lucca. Però, purtroppo, non è isolato, anzi dimostra una certa deriva anarchica all’interno dell’orizzonte scolastico.

I docenti non riescono più a farsi rispettare, i rapporti gerarchici decadono in più punti, dimostrando l’arroganza di tanti nostri coetanei e ragazzi più piccoli. In tutto ciò l’atteggiamento tenuto spesso dai genitori è complice e ultradifensivo.
A Roma, nella zona Nord, è emerso ieri un nuovo caso, ripreso perfino da un video.

In cattedra uno studente, seduto al posto della professoressa, che urla verso qualcun altro: “Interrogato! Buco di c…o”.
Lui voce arrogante, viso sbruffone e braccia tatuate, si sente probabilmente in potere di fare così, mentre una compagna lo filma. Alcuni parlano di bravata, ma questo comportamento avveniva mentre la prof. Distribuiva compiti, senza tenere conto di quello che succede nella sua aula.

C’è qualche rimprovero? Sì. “I telefoni devono stare lì”, riferendosi a chi registrava, come se quello fosse il reale problema.
La spavalderia di oggi è però la distruzione del senso civico di domani. Chi cresce come se fosse re della giungla come potrà imporsi al rispetto della società?

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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