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Lodi, scuola nel caos… e gli hacker non ci stanno

Lodi, scuola nel caos… e gli hacker non ci stanno

Dopo l'esclusione degli alunni stranieri dalle agevolazioni scolastiche un gruppo di hacker ha preso di mira il Comune e la Provincia piemontese. “No

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Dopo l’esclusione degli alunni stranieri dalle agevolazioni scolastiche un gruppo di hacker ha preso di mira il Comune e la Provincia piemontese.

“Non è necessario essere un avvocato per sapere che la legalità e la giustizia sono lontani dall’essere sinonimi” [Adolphe-Basile Routhier]

Con questa magnifica frase, Adolphe-Basile Routhier, giudice canadese vissuto a cavallo tra ‘800 e ‘900, probabilmente voleva farci capire che se si vogliono indossare i panni del giustiziere spesso occorre violare la legge. La domanda è: quanti di noi sarebbero davvero disposti a farlo?

Difficile dare una risposta ma una cosa è certa; qualcuno che è pronto anche a rischiare di veder macchiata la propria fedina penale nel tentativo di fare giustizia c’è. A chi ci riferiamo? Semplice, agli hacker di AnonPlus (o Anon+), una delle branche più celebri di Anonymous.

Gli attivisti della rete più famosi del web stanno facendo parlare di sé perché nella mattinata di ieri hanno oscurato per alcune ore il sito della Provincia di Lodi. L’attacco di AnonPlus non è stata altro che una forma di protesta all’indirizzo della sindaca del capoluogo piemontese Sara Casanova, ritenuta responsabile dell’esclusione degli alunni stranieri dalle agevolazioni scolastiche.

La giunta comunale ha infatti impedito ai genitori dei bambini stranieri di accedere alle tariffe agevolate, costringendoli a far pranzare i propri figli con un panino. AnonPlus, però, non ci sta e subito dopo l’hackeraggio ha postato anche un tweet al veleno nei confronti della Casanova.

“La Provincia di Lodi dovrebbe prendere provvedimenti verso la sindaca del Comune di Lodi, per essere una razzista criminale che se la prende con i bambini”. Questo è ciò che si legge nel cinguettìo degli hacker, al quale è stato allegato anche uno screenshot del sito oscurato.

La Casanova, però, non si è lasciata intimidire dall’attacco e ha già fatto sapere che andrà avanti per la propria strada. Insomma, se lo scopo di AnonPlus era quello di far tornare la giunta comunale sui suoi passi possiamo dire che sostanzialmente hanno fallito; per di più non saranno loro a rimetterci, bensì dei bambini innocenti. Forse Routhier non aveva tutti i torti.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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