Tempo di lettura: 1 Minuti

Tecnologie quantistiche a Trieste, il primo centro in Italia

Tecnologie quantistiche a Trieste, il primo centro in Italia

A Trieste, è stato aperto il centro di studi di tecnologie quantistiche, il primo in Italia. Si tratta di un primo passo del nostro paese verso "l'imm

Pi Greco day: ecco cos’è e quando si festeggia
Palermo, giovane ragazzo con la sindrome di down si laurea in Lettere
Einstein e la sua relatività: ma sappiamo davvero cos’è?

A Trieste, è stato aperto il centro di studi di tecnologie quantistiche, il primo in Italia. Si tratta di un primo passo del nostro paese verso “l’imminente seconda rivoluzione quantistica”.

A Trieste è stato inaugurato il nuovo centro di studi di tecnologie quantistiche, l’Institute for the Theory of Quantum Technologies. L’istituto nasce da un progetto di tre enti:

  1. Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati
  2. Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam”
  3. Università di Trieste.

La sua fondazione proviene da un’esigenza ben precisa, quella di coordinare e far convergere le attività di ricerca dei vari centri presenti a Trieste. A sentire il parere dei suoi promotori, questa iniziativa renderà la città un centro focale per l’informazione quantistica, essendo questo il primo centro italiano specializzato in tale settore.

Inoltre l’istituto mira anche a diventare un punto di riferimento a livello internazionale per quanto riguarda le informazioni e tecnologie quantistiche. A tale scopo, si impegnerà a promuovere la collaborazione tra studiosi italiani e stranieri, anche attraverso l’organizzazione di conferenze e scuole di alto livello, favorendo in tal modo la ricerca interdisciplinare e l’innovazione, massimizzando l’impatto su scala internazionale.

In questo modo l’Italia, aspira a prendere parte all’imminente “seconda rivoluzione quantistica”, così come alcuni fisici dei quanti l’hanno definita nel documento da loro redatto “Quantum Manifesto: A new Era of Technology”. Infatti, dopo la prima rivoluzione quantistica avvenuta nella prima metà del XX secolo con Bohr, Plank, Feyman e Einstein, a parere di tali ricercatori, ve ne sarà una seconda che vedrà la fisica quantistica a servizio della tecnologia per sviluppare nuovi e potenti sistemi.

Il dominio della tecnologia quantistica sarà quello dei

  • computer quantistici
  • password inviolabili
  • sensori di precisione
  • elaborazione di big data per l’intelligenza artificiale.

Quindi le tecniche di comunicazione quantistica saranno in grado non solo di trasmettere in modo sicuro dati sensibili, come quelli sanitari o finanziari, di realizzare password inviolabili, di trovare soluzioni a problemi ad oggi irrisolvibili, ma potranno anche facilitare processi come quelli di diagnosi medica e progettare nuovi farmaci.

#FacceCaso

Di Bianca Ruffolo

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0