Tempo di lettura: 1 Minuti

Terremoto: un campo estivo per sorridere

Terremoto: un campo estivo per sorridere

La Diocesi di Firenze ha organizzato un campo estivo per ragazzi per portare sorrisi a coloro che sono state vittime del terremoto nelle Marche. L'It

La nuova ‘Dolce Vita’ dell’Università, punto per punto
Fenomenologia di Gigi D’Agostino: resurrezione sui social
Concorso flop 2016

La Diocesi di Firenze ha organizzato un campo estivo per ragazzi per portare sorrisi a coloro che sono state vittime del terremoto nelle Marche.

L’Italia, soprattutto il centro, è (ahimè) famosa per il terremoto. L’Abruzzo prima, poi l’Emilia Romagna, poi Lazio, Umbria e Marche. Un evento che non ci abbandonerà mai ma che rende i sonni molto meno tranquilli. Per questo la diocesi di Firenze ha deciso di organizzare un campo estivo per donare sorrisi a coloro che sono nelle zone terremotate.

Settanta ragazzi, tra i sedici e i ventuno anni, sono partiti dalla Toscana alla fine di luglio per andare ad aiutare le vittime del terremoto delle Marche avvenuto nel 2016. I ragazzi di Firenze sono stati assegnati a Montegallo, in provincia di Ascoli Piceno e hanno il compito di portare allegria tra i bambini e gli anziani che troppo spesso ricordano quello che è successo.

Giocano, interagiscono ma soprattutto ascoltano. Ascoltano i racconti di coloro che hanno vissuto questo dramma in prima persona e che non hanno, molto spesso, più nulla. Perché ti sembrerà strano ma dopo che hai sentito una cosa del genere tutti si concentrano su di te, sul tuo paese e sulla tua zona, ma poi all’improvviso nessuno ti calcola più. Allora la cosa più bella che puoi ricevere è un gruppo di persone pronte ad ascoltare.

Gli raccontano delle case che c’erano prima, dei muri che erano in piedi e li portano in giro per un paese che non sarà più come prima. E in cambio ricevono sorrisi, giochi, svago e tante orecchie pronte a fare tesoro di quello che ascolteranno. I bambini che vivono lì vogliono solo tornare a divertirsi ed è proprio quello che faranno per queste ultime settimane d’estate, grazie a questa iniziativa e a tutti coloro che l’hanno resa possibile. 

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0