Le canzoni di questa estate: ma sono tormentoni o tormenti?

Le canzoni di questa estate: ma sono tormentoni o tormenti?

Piaccia o non piaccia, come ogni estate, stiamo per andare incontro ad una serie di canzoni che ascolteremo ogni santo giorno, per due o tre mesi senz

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Piaccia o non piaccia, come ogni estate, stiamo per andare incontro ad una serie di canzoni che ascolteremo ogni santo giorno, per due o tre mesi senza sosta. Alla fine anche la più bella diventerà insopportabile.

Sarà che d’estate viviamo con meno pensieri, quindi possiamo concentrarci su cose meno utili, oppure che le decisioni delle case commerciali spingono per indottrinarci verso musica facilmente orecchiabile e quindi rivendibile, ma cristo quanto odio le hit dell’estate. Forse ne salvo giusto un paio a fine Agosto, quelle che ho ascoltato sì tantissimo, ma tutto sommato davano più energia e ritmo. Non nego che finirò comunque per dimenticarle già a Settembre.

Anche ora, in questo 2016, sono partite, per le stazioni radio, le lunghe marce delle classifiche musicali! Con un fintissimo entusiasmo provo a ripensare quali saranno, o di fatto sono, le canzoni che avremo la fortuna di ascoltare al mare, al bar, sotto l’ombrellone, in macchina, in discoteca, in parrocchia e persino giocando a calcio la sera. Tanto, oggi come sempre, non sfuggiremo al loro incessante susseguirsi. Penserete che sarò troppo critico, e forse avete assolutamente ragioni, ma credetemi, io mi sono già stufato di “Vorrei ma non posto”, il “successone” dei due rapper (??) Fedez e J-Ax, e l’idea di sentirla ancora per due mesi mi fa venir voglia di imbarcarmi su un mercantile verso i Fiordi.

Abbiamo cominciato malissimo, con Fedez, direi di continuare anche peggio, visto che un altro tormento(ne) estivo sarà, ahimè, “Andiamo a comandare” di Fabio Rovazzi, che non so cosa sia, ne lui ne quella roba che urla, ma è già Disco d’oro (giuro).
Ora sto scrivendo preso dalla rabbia e dallo spavento, per questo non posso che citare Alvaro Soler e la sua “Sofia”: sarà il secondo anno che lo strimpellatore sudamericano rovinerà la mia radio. Benissimo. Insieme a lui si aggiunge dalla terra Latina anche “Duele el corazon” di Enrique Iglesias, capace di martellare i timpani da mesi, ma destinato a continuare fino a Settembre.

Calmandomi sparo una serie di pezzi che faranno sicuramente più piacere nel corso delle nostre giornate sotto il sole: “This is what you came for” di Calvin Harris ( un altro che diventa miliardario d’estate) feat. Rihanna, “Can’t stop the feeling” di Justin Timberlake e “This Girl” di Kungs, una piacevole scoperta che trovo azzeccata per il mare, magari tardo pomeriggio con spritz sulla spiaggia.

Cito le ultime due di cui volevo parlare. “I took a pill in Ibiza” è il pezzo di questa stagione, per antonomasia, e lo sentiremo sempre, fidatevi. Fortunatamente esistono i miei amati Coldplay, e la loro “Hymn for the weekend” saprà diventare un inno perfetto per i prossimi mesi.
Ah, quasi scordavo: qui aspettiamo solamente Avicii. Ma dove sei finito? Ti sei ibernato nella tua Svezia?

Di Umberto Scifoni

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