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Decluttering, il modo per riordinare la propria stanza e la propria mente!

Decluttering, il modo per riordinare la propria stanza e la propria mente!

Molto gettonata in questi giorni di quarantena da Coronavirus è la pratica del “decluttering”. Secondo questa teoria, per ridurre lo stress e sentirsi

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Molto gettonata in questi giorni di quarantena da Coronavirus è la pratica del “decluttering”. Secondo questa teoria, per ridurre lo stress e sentirsi più leggeri basterebbe fare ordine tra le cose inutili.

La parola decluttering significa letteralmente “eliminare il disordine”, e viene utilizzata per descrivere l’azione di ripulire gli ambienti in cui viviamo, sbarazzandoci di quello che non ci serve più. Magari avete già sentito parlare di tutto ciò grazie alla scrittrice Marie Kondo, che con il suo libro “Il magico potere del riordino” ha attirato l’attenzione di tutto il mondo su questa pratica. Oggi sono qui per parlarvene come ulteriore idea da aggiungere alla vostra “to do list” in questi giorni di quarantena.

Una mente ordinata in un’ambiente ordinato

Il concetto di base è quello che essere circondati di ordine regala moltissimi benefici, soprattutto a livello mentale. Riordinare crea infatti spazio fisico intorno a sé che di conseguenza aiuta anche a riflettere e chiarire i propri pensieri. Al contrario, vivere nella confusione, o circondati da oggetti che non utilizziamo, impedirebbe alla nostra mente di lavorare in completa libertà. In parole povere, per ridurre il caos nella vostra testa dovete prima ridurre quello negli armadi! Inoltre, il decluttering ha un’altra funzione importante:

vi obbliga a scegliere cosa tenere e cosa no. In questo modo, aiuta le persone a stabilire cosa sia importante e cosa sia superfluo.

Ma come si fa?

Ovviamente non ci sono regole precise, ma sta a voi decidere. Solitamente, il tutto ha inizio con una presa di posizione: prendersi una giornata per riordinare, rimboccarsi le maniche e iniziare da qualche parte. Poi, il risultato ideale, sarebbe quello di trasformare questa scelta eccezionale in quotidianità. In teoria, una volta iniziato, quello dell’ordine dovrebbe diventare un vero e proprio lifestyle, che permetterebbe di condurre una vita meno caotica e stressante.

Insomma, io trovo sia un’ottima idea per passare il tempo. Dopotutto, tentar non nuoce, soprattutto se siete dei disordinati cronici come me. Magari non trarrete i benefici a livello psicologico, o non vi trasformerete magicamente in persone ordinate, ma male che vada vi ritroverete una stanza ben ripulita in cui passare i prossimi giorni di quarantena!

#FacceCaso

Di Alice Favazza

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