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Giochi da quarantena #1: Trova le differenze

Giochi da quarantena #1: Trova le differenze

Visto che il Coronavirus ci costringe ad una clausura forzata, vediamo come divertirci rimanendo a casa e facendo alcuni giochi. Primo appuntamento: T

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Visto che il Coronavirus ci costringe ad una clausura forzata, vediamo come divertirci rimanendo a casa e facendo alcuni giochi. Primo appuntamento: Trova le differenze.

Questi giorni di quarantena da Coronavirus hanno costretto la stragrande maggioranza delle persone a cambiare drasticamente le proprie abitudini. C’è chi ha iniziato a lavorare da casa, chi è costretto a seguire le lezioni in videoconferenza e chi invece di andare in palestra fa esercizi nel suo salotto. Ora, però, parliamo di giochi.

Eh sì, qualcuno sta anche cercando disperatamente un modo per svagarsi, per non pensare all’assurda situazione nella quale ci ritroviamo catapultati. È difficile però inventarsi forme di svago rimanendo confinati tra le mura di casa; difficile ma non impossibile. E per dimostrarvelo FacceCaso ha ideato una rubrica nella quale ogni lunedì vi consiglierà alcuni giochi (uno per ogni puntata) da fare in casa con gli oggetti quotidiani.

Per questo primo appuntamento abbiamo scelto (ispirandoci ad una puntata di “Camera Cafè”) un gioco molto semplice ma che allo stesso tempo richiede concentrazione e un buon colpo d’occhio:

Trova le differenze

Numero di giocatori: 2 (o 2 squadre).

Occorrente: una stanza; tantissimi oggetti di varia natura; un cronometro (o un orologio); due fogli di carta; una penna.

Svolgimento:
Uno dei due giocatori (o una delle due squadre) viene chiuso a chiave all’interno di una stanza per 5 o 10 minuti e in quel lasso di tempo può cambiare di posto o nascondere tutti gli oggetti che vuole. Dopodiché l’altro giocatore (o l’altra squadra) entra nella stanza per cercare le differenze, mentre il suo avversario, cronometro alla mano, calcola il tempo che ci mette. A questo punto:

  • Se il giocatore che cerca riesce a trovare tutte le differenze, l’altro ferma il gioco, scrive il numero di differenze trovate su un foglio e immediatamente sotto segna anche il tempo impiegato a trovarle, senza rivelarlo però al suo avversario.
  • Se il giocatore che cerca non riesce a trovare tutte le differenze e si rende conto di star perdendo troppo tempo, può fermare lui stesso il gioco gridando “STOP” (NB: lo “STOP” può essere chiamato soltanto se sono trascorsi almeno 90 secondi dall’ultima differenza scovata) e gli verrà conteggiato il numero di differenze trovate fino a quel momento e il lasso di tempo impiegato a trovarle.

A questo punto i due giocatori (o le due squadre) si scambiano di ruolo e ripetono il tutto. Vince colui (o coloro) che alla fine del gioco avrà il miglior rapporto differenze trovate/tempo impiegato.

Variante: aggiungere un premio in minuti a chi trova tutte le differenze.

Piaciuto il gioco? Sì? Allora correte a giocarci! No? Beh, mi dispiace ma per il prossimo vi toccherà aspettare un’altra settimana. Nel frattempo non vi resta che FacceCaso.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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