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FairBnB: vacanze solidali contro il Coronavirus

FairBnB: vacanze solidali contro il Coronavirus

La piattaforma FairBnB offre un sistema di prenotazione per le vacanze che destina la metà delle commissioni alla lotta al Coronavirus. Combattere il

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La piattaforma FairBnB offre un sistema di prenotazione per le vacanze che destina la metà delle commissioni alla lotta al Coronavirus.

Combattere il Coronavirus andando in vacanza. Si può fare con FairBnB. Una piattaforma solidale per le prenotazioni di alloggi turistici che destina metà delle commissioni agli istituti di ricerca impegnati nella lotta contro la pandemia.

Si tratta di una Start Up che offre un modello di economia responsabile, alternativo ai canali tradizionali di booking on line e finanziato anche da Banca Etica. Attualmente il progetto è legato a sei città pilota: Genova, Bologna, Venezia, Amsterdam, Barcellona e Valencia. Con esso si punta a valorizzare esperienze di viaggio sostenibili, che mettano al centro il territorio le persone. Infatti, più in generale, l’idea è quella di utilizzare i soldi raccolti per finanziare attività di impatto sociale, per lo sviluppo del territorio nei luoghi stessi che si andranno a visitare.

Chi vuole può prenotare già oggi. Anche se non si hanno ancora date certe su quando sarà possibile tornare a viaggiare. La vacanza resterà sospesa, invece l’aiuto al personale sanitario arriverà subito.

Per associarsi a questo circuito come ospitanti non c’è nessuna regola fondamentale. Ma si può mettere a disposizione un solo alloggio, per evitare speculazioni. Questo crowdfoundig civico legato al turismo collabora con programmi ambientali, di social housing, di restauro, cooperative di acquisto, aree giochi, luoghi di aggregazione sociale e molto altro. La piattaforma non ha una proprietà. È chi la usa che ne gode effetti e conseguenze. Tutti cooperano e stabiliscono, all’interno di una rosa di proposte, come agire all’interno della propria comunità.

Per ora FairBnB conta 17 soci e ha incontrato l’interesse di Cooperazione Finanza Impresa. Il gruppo già finanziatore di molte cooperative ha deciso di partecipare con una quota di 50mila euro.

Mauro Frangi, presidente CFI ha dichiarato: “Fairbnb è la dimostrazione che si può fare sharing economy per contribuire direttamente allo sviluppo dei territori. Investendo sulla responsabilità delle persone e sul loro protagonismo, non si cerca solo di estrarre valore. Ma si possono coniugare le enormi possibilità di condivisione offerte dalle tecnologie digitali con i principi mutualistici e democratici propri del modello cooperativo. Ciò apre una strada che, oggi più che mai, può contribuire a costruire un futuro più sostenibile. Più equo per le persone e le comunità“.

#FacceCaso

Di Tommaso Fefè

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