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Dua Lipa è la portavoce del “femminismo 3.0” con il nuovo album Future Nostalgia

Dua Lipa è la portavoce del “femminismo 3.0” con il nuovo album Future Nostalgia

Ha 24 anni,si definisce “donna alpha” e grazie al suo ultimo album è l’artista femminile più ascoltata del mondo. Dua Lipa è tutto questo e molto altr

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Ha 24 anni,si definisce “donna alpha” e grazie al suo ultimo album è l’artista femminile più ascoltata del mondo. Dua Lipa è tutto questo e molto altro.

È da poco uscito il suo nuovo album, Future Nostalgia dai ritmi anni ’80 e un po’ retrò, che ha consacrato Dua Lipa come pop star planetaria, macinando un successo dopo l’altro. I singoli che stanno facendo ballare il mondo (ma ognuno a casa sua!) sono tantissimi: da “Physical” inno alla fisicità, alla scatenata “Don’t start now”, ogni pezzo di quest’album è un allegro inno alla vita che nasconde quasi sempre però più profonde riflessioni sull’identità delle giovani donne millennials.

Femminismo 3.0

Future nostalgia è infatti un percorso artistico con cui la giovane artista si schiera dalla parte delle donne rivendicando indipendenza, voglia di potere e parità ma anche di fragilità e appunto, nostalgia. Un lavoro completo sia dal punto di vista musicale che da quello comunicativo. L’esplosiva Dua Lipa, si fa portavoce di quello che lei stessa definisce il femminismo 3.0. Il suo è un femminismo che non cerca lo scontro con gli uomini ma la parità. Che le ragazze possano parlare come i ragazzi di qualsiasi argomento, ad esempio, lo afferma in “Good in bed” in cui parla di sesso liberamente, senza preoccuparsi dei canoni sociali.

Una femmina alpha

In “Future Nostalgia”, singolo che da il nome all’album, la cantante britannica si definisce una femmina alpha: una donna, giovane, che per farsi spazio ha dovuto lavorare sodo. Lei stessa, a più riprese, ha ammesso come si sia dovuta impegnare il doppio per essere accettata e presa sul serio, in un mondo, quello dello spettacolo, che spesso associa ad un bel viso solo una bella voce, senza credere nello spessore artistico di chi canta.

Se dunque avete voglia di ballare in casa o di catapultarvi negli elettrici anni ottanta, Future Nostalgia è l’album giusto. L’importante è non dimenticare che quando si parla di arte, il contenuto è tanto importante quanto la forma, e Dua Lipa, di questo concetto, si fa assoluta portabandiera.

#FacceCaso

Di Alice Favazza

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