Tempo di lettura: 1 Minuti

Più che drive-in: a Parigi i film li vedi direttamente sull’acqua!

Più che drive-in: a Parigi i film li vedi direttamente sull’acqua!

Nella capitale francese sono andati un po' oltre l'idea di drive-in: il film si vedrà da una barca. Esatto, a mollo nella Senna. E noi che ci siamo e

Makoko Floating School: una scuola galleggiante
Controcorrente, il progetto per salvare le nostre acque. L’intervista di FacceCaso!
Perchè l’acqua è trasparente ma la neve è bianca?

Nella capitale francese sono andati un po’ oltre l’idea di drive-in: il film si vedrà da una barca. Esatto, a mollo nella Senna.

E noi che ci siamo emozionati per il ritorno del drive-in: a Parigi i film te li vedi sull’acqua! Ricordate come era il cinema pre-Covid? Si andava in sala, poco, si faceva la fila e si vedeva un bel film spaparanzati su degli enormi seggioloni di stoffa. Oppure, si rimaneva a casa a straforcarsi di gelato, pizza, pop corn, cioccolato, noccioline, patatine, nachos, qualsiasicosac’ènelfrigo mentre Netflix o Amazon prime ci dilettavano con le loro pellicole (non è pubblicità, ma non mi vengono in mente altre marche di streaming…).

Oggi invece, si è tornati al drive-in: macchina, pomiciate e film. Spettacolo. Già, ma a quanto pare il ritorno nostalgico della visione dei film in macchina è già, di nuovo, nostalgia. Macchina? Vecchia. Meglio la barca.

Il cinema in barca

Si chiama “Cinéma sul l’Eau”, cinema sull’acqua. Sulla riva destra della Senna, fino al 15 luglio, ci si potrà gustare un bellissimo film venendo dolcemente cullati dalle onde del fiume più famoso di Francia. Ad ospitare le persone, sarà infatti il “Paris Plage”, in cui si trova il bacino che collega il canale dell’Ourcq al canal Saint-Martin. Più di 800 metri che conterranno ben 38 imbarcazioni, le quali saranno ancorate davanti allo schermo, permettendo la visione ad un totale di 150 spettatori a film.

Il cinema occupa un posto importante nel distretto”, dichiarava qualche giorno fa Elisha Karmitz, direttrice della catena di sale mk2, curatrice dell’evento, “dopo alcuni mesi di chiusura, è un modo molto bello per festeggiare”.

Insomma, c’è chi prova a rimettersi in piedi in quest’era post (?) Covid-19. E così, in Italia e in Francia, c’è chi prova a rilanciare il cinema. Degli imprenditori coraggiosi. Alcuni mantenendosi ben adesi alle proprie auto, altri alle proprie barche. Paese che vai…

#FacceCaso

Di Giulio Rinaldi

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0