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Università in presenza? Se ne riparla il prossimo semestre, parola di Manfredi

Università in presenza? Se ne riparla il prossimo semestre, parola di Manfredi

Il Ministro Gaetano Manfredi ha fatto sapere che la ripresa delle lezioni in presenza all'università avverrà entrò marzo 2021. E sempre a turni. L'un

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Il Ministro Gaetano Manfredi ha fatto sapere che la ripresa delle lezioni in presenza all’università avverrà entrò marzo 2021. E sempre a turni.

L’università tornerà in presenza, prima o poi. Ma, per quasi tutti, non sarà prima del 2021. Lo ha fatto sapere il Ministro Gaetano Manfredi, in un suo recente intervento a The Breakfast Club, in onda su Radio Capital.

Entro febbraio-marzo ci saranno lezioni in presenza per tutti gli studenti universitari. Sarà comunque una didattica mista, con rotazioni per rispettare la distanza di sicurezza.

Dopo la sessione invernale d’esami, in pratica, pian piano si potrà progressivamente tornare, a turni, a popolare i corridoi delle facoltà. Ogni ateneo si organizzerà autonomamente. Di fatto, però, dal prossimo semestre si ricomincerà con lo stesso sistema che era stato in vigore per qualche settimana tra settembre e ottobre. Prima che il governo si accorgesse che i soli banchi con le rotelle nelle scuole non avrebbero arginato la seconda ondata di Covid. Ma poco o nulla aveva potuto fare, in quel frangente, il coinquilino di Viale Trastevere, per impedire la serrata totale delle aule universitarie nelle regioni rosse.

Gli unici un po’ più fortunati in quest’ultimo mese sono stati i ragazzi al primo anno. Le cosiddette matricole, nelle aree “meno a rischio” del paese, hanno potuto frequentare le loro prime lezioni universitarie dal vivo. E potranno, con tutta probabilità, anche scambiarsi gli auguri di Natale con i compagni di corso. Dalle indiscrezioni riguardo l’ultimo decreto che il Consiglio dei Ministri è in procinto di varare, non dovrebbero infatti esserci ulteriori strette in questo senso. Anzi, al contrario, si va concretizzando l’intenzione di allargare le maglie in alcune delle zone dove il contagio sta sensibilmente rallentando.

Già da inizio dicembre – ha dichiarato ancora il Ministro – si potrà avere il ritorno in aula delle matricole delle zone rosse“.

Che si vada verso una divisione giallo-arancione-rosso su base provinciale invece che regionale? Lo scopriremo a breve, appena il DPCM sarà pubblicato. Ma qualche neo-universitario lombardo o piemontese, per esempio, potrebbe persino rivedere dal vivo i propri professori, almeno per qualche giorno, prima della pausa natalizia. Di sicuro, ribadisce Manfredi, da febbraio-marzo le video-lezioni torneranno ad essere un sistema complementare e non l’unica forma di insegnamento.

#FacceCaso

Di Tommaso Fefè

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