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iPad dolce iPad: perchè sei l’ibrido perfetto per gli appunti in Uni?

iPad dolce iPad: perchè sei l’ibrido perfetto per gli appunti in Uni?

Nel dibattito tra i fan dell’accoppiata “carta e penna” e i laptop-dipendenti si inserisce a gran voce la Apple, e lo fa creando un iPad capace di ada

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Nel dibattito tra i fan dell’accoppiata “carta e penna” e i laptop-dipendenti si inserisce a gran voce la Apple, e lo fa creando un iPad capace di adattarsi alle esigenze di tutti.

Il segreto di una buona carriera universitaria sta nello scrivere dei buoni appunti, quante volte lo abbiamo sentito? E quante volte abbiamo notato gli effetti del seguire attentamente le lezioni sul nostro apprendimento? Ma proprio sul tema degli appunti che il popolo universitario si divide tra i tradizionalisti, amanti dei cari schemi manuali e convinti che la carta sia la chiave della memoria, e i più tecnologici, quelli che ormai non potrebbero più neanche presentarsi in università senza il proprio laptop. È in questo dibattito, comune agli studenti di tutto il mondo, che si inseriscono strategicamente i nuovi iPad lanciati sul mercato dalla Apple.

I nuovi iPad sono a misura di studente, ed è proprio la multinazionale della Silicon Valley a dirlo. Sono maneggevoli, entrano ovunque, supportano ormai qualsiasi programma e hanno doppia funzionalità: scrittura manuale o tastiera. Le app per prendere note non mancano e con i nuovi accessori quali Apple Pen e Magic keyboard con trackpad integrato, l’iPad con la sua dote trasformista è il nuovo “mai più senza” di moltissimi universitari.

Ma il nuovo iPad non è solo comodo, è anche ecologico e più economico.

Per una generazione come la nostra, dove l’ecologia non è solo un tema politico ma un vero e proprio valore tramite il quale filtrare le proprie scelte e la propria routine, il risparmio della carta può diventare un fattore cruciale per l’acquisto di un dispositivo capace di rimpiazzarla almeno visivamente. Meno sprechi ma senza aumentare gli sforzi. Tra e-books e note digitali, i più attenti al tema non potranno che apprezzare l’impatto degli iPad nelle proprie vite.

Infine, la nuova perla targata Apple si colloca in una fascia di prezzo assai inferiore a quella di un qualsiasi Mac, al quale, la stessa azienda chiarisce, non ha proprio nulla di invidiare.

Ce ne sono per tutte le tasche e per tutte le esigenze in un range di prezzi che va dai 400 ai 1.300 euro in base alle dimensioni, agli accessori e alla generazione del dispositivo.

Rimane da capire dunque se il dibattito tra le due “scuole di pensiero” si esaurirà mai, o se, prevedibilmente, si evolverà in un divario tra gli amanti della Apple Pen e coloro che investono nella Magic Keyboard. Quello che è certo, è che la Apple sta svoltando la nostra routine di studio ogni giorno di più.

#FacceCaso

Di Martina Borrello

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