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FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di Nickel Kosmo

FacceSapè: ecco la nostra intervista per il nuovo singolo di Nickel Kosmo

Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è Nickel Kosmo a passare sotto le grinfie della nostra redazione per il nuovo singolo. È

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Nuovo appuntamento con le nostre interviste musicali: oggi è Nickel Kosmo a passare sotto le grinfie della nostra redazione per il nuovo singolo.

È uscito venerdì 12 maggio 2023 per l’etichetta Record Y il nuovo singolo di Nickel Kosmo dal titolo “Risponde male”, primo capitolo di un nuovo album uscito il 26 maggio. Nickel Kosmo è un progetto multidisciplinare che comprende musica, narrativa e fumetto. Si tratta di una storia di fantascienza, scritta da Flavio Zanuttini, il cui protagonista è in grado di plasmare il suo corpo e la realtà che gli sta attorno sfruttando la risonanza dei metalli. Da questo concetto prendono vita i brani elettroacustici di Nickel Kosmo, sono infatti le risonanze prodotte dai gong sollecitati dal suono della tromba ad avere un ruolo centrale nella costruzione musicale. L’uso di sintetizzatori analogici e modulari vanno ad impreziosire e caratterizzare ulteriormente la sonorità del progetto.

Noi come sempre siamo partiti dal suo percorso scolastico, ed ecco com’è andata!

Questo è un sito dedicato agli studenti, quindi non possiamo che iniziare col chiederti qualcosa sul tuo percorso scolastico. Com’è andata?
Mi sono diplomato all’istituto tecnico agrario e devo dire che in quegli anni mi sono divertito molto, poi ho da subito cambiato strada. Ho fatto una triennale in Jazz al conservatorio di Trieste, poi un master in improvvisazione alla Folkwang di Essen in Germania, poi un biennio jazz di nuovo a Trieste e per finire un biennio di tromba classica al conservatorio di Udine. Com’è andata? Ho studiato molto, ho imparato molto, ho conosciuto molte persone con le quali ho lavorato e lavoro tutt’ora, ho tessuto rapporti importanti sia dal punto di vista umano che lavorativo che artistico. Poi però ho anche passato moltissime ore frequentando corsi completamente inutili, litigato con professori che non riescono ad avere un approccio oggettivo all’insegnamento e avuto problemi con segreterie disorganizzate e incompetenti. A conti fatti è andata bene, ho imparato qualcosa da ogni situazione, anche da quelle complesse e ostili fortunatamente.

E con lo studio della musica che tipo di rapporto hai? Pensi si possa fare musica anche senza studiarla?
Lo studio della musica e dello strumento è terapeutico, è una missione, una ricerca costante che non ha una fine e per questo è perfetta. Il mondo è pieno di gente che fa musica bellissima senza studiarla in modo accademico. In qualche modo acquisiscono le competenze a loro necessarie autonomamente passando un sacco di tempo sullo strumento o sul computer o cantando o strimpellando. In fin dei continstanno studiando. Quindi fare musica senza studiarla è impossibile, farla senza frequentare un conservatorio è possibilissimo!

Come nasce il tuo ultimo singolo “Risponde male”, e che connessione c’è tra la copertina è il pezzo?
La copertina del singolo è un particolare della copertina dell’album che uscirà il 26 maggio.
In questo progetto ho un setup dove uso un sintetizzatore modulare per creare le parti più ritmiche e ossessive. Poi uso dei gong che faccio risuonare suonandoci contro con la tromba, il segnale dei gong viene processato sempre con il modulare. In generale improvviso e gioco con la strumentazione che ho e quando trovo qualcosa che mi piace la fisso, la registro e la strutturo.
In questo brano in particolare ci sono due ritmiche differenti che hanno una relazione metrica anche se non proprio immediata, con la tromba gioco sopra questi cambi ritmici e sulle note lunghe sollecito i gong che vengono effettati dal modulare.
I campioni vocali sono estrapolati da una nota serie di fantascienza degli anni 60. Mi è sempre piaciuto giocare con campioni vocali perché una stessa frase, isolata dal contesto di origine, può assumere vari significati ed è l’ascoltatore a decidere quale sia il significato per lui.

Chi è Flavio e chi è Nickel Kosmo? E chi ha la meglio quando litigate?
Flavio sono io, un trombettista, un improvvisatore, un ricercatore, un insegnante. Nickel Kosmo è una mia creatura, una mia invenzione. È un personaggio di un fumetto che ho in testa, non è il protagonista, ma ha un ruolo chiave che definisce la storia. È un’entità fatta esclusivamente di nichel, era un pianeta che è stato concentrato da un buco nero. Ha una forma e una consistenza variabili che evolvono a piacimento, un’energia quasi infinita e il potere di comunicare con i metalli dell’universo per risonanza.
Se dovessi litigarci mi spazzerebbe via istantaneamente, ma ancora non si è reso conto del suo potenziale quindi comando ancora io haha.

Quali sono i tuoi programmi per l’estate?
Ho del lavoro come Nickel Kosmo al festival Sajeta di Tolmino in Slovenia, poi qualche concerto in tromba sola (la mia dimensione più di ricerca) e concerti con altre formazioni con cui collaboro. E ovviamente un po’ di vacanza con la mia famiglia 😉

#FacceCaso

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