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“Vivi Belluno” una risposta all’esigenza dei giovani di emanciparsi

Appartamenti a prezzi modici per i giovani bellunesi. Di Stefano Di Foggia Parte il piano per tornare a popolare il centro della città e per venire in

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Appartamenti a prezzi modici per i giovani bellunesi.

Di Stefano Di Foggia

Parte il piano per tornare a popolare il centro della città e per venire incontro agli under 40.
Difficile lasciare la casa dei genitori senza un lavoro fisso, i prezzi degli alloggi sono spesso proibitivi per i giovani. Così da un lato i giovani non riescono ad emanciparsi, dall’altro le casa restano sfitte e le città si svuotano. L’amministrazione Massaro ha quindi deciso di invertire questa tendenza con un’iniziativa ambiziosa.

“Siamo partiti da una problematica importante, quella del continuo spopolamento dei centri storici”, spiega il sindaco. “Abbiamo incrociato questo fenomeno con quello della rigenerazione urbana, cioè del far rivivere immobili inutilizzati, recuperandoli e non facendoli rimanere vuoti e abbiamo iniziato a creare “Vivi Belluno”.

Tre settori d’intervento: patrimonio pubblico, residenziale e commerciale privato.

Per prima cosa: “Abbiamo approvato la modifica della convenzione con l’Ater, con la quale affidiamo all’azienda la gestione di venticinque alloggi di proprietà comunale. L’Ater li gestirà secondo i parametri che il Comune fornirà, al fine di farli abitare dai giovani del nostro territorio”.
Otto appartamenti saranno orientati ad una gestione sociale, per la prevenzione delle nuove povertà, i restanti diciasette saranno affittati a canone sociale, per permettere ai giovani di andare a vivere da soli.

“Non si tratta di una misura sociale” puntualizza il sindaco, “questi appartamenti non sono dedicati a persone seguite dai servizi sociali o in condizioni di difficoltà. È un modo per aiutare i nostri giovani a costruirsi una vita e per ripopolare il centro“.

Per quanto riguarda le fasi successive del piano, intanto il comune sta cercando di trovare un modo per irutilizzare gli immobili commerciali sfitti. In un secondo momento poi si prevede di coinvolgere i proprietari delle abitazioni nel centro storico ad abbassare i canoni d’affitto. Il Comune promette agevolazioni fiscali, anche se sa che ci vorrà tempo per sedimentare una situazione di questo tipo.

Il progetto si concretizzerà dopo l’estate ma tutti già si aspettano grandi risultati.

Di Stefano Di Foggia

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