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Arrivata in Romania: cibo buonissimo e tanto calore!

Arrivata in Romania: cibo buonissimo e tanto calore!

Ci eravamo lasciati alla “frontiera” tra Ungheria e Romania. Riprendiamo da qui: la prima meta è la città di Timisoara, poi proseguiamo sempre più est

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Ci eravamo lasciati alla “frontiera” tra Ungheria e Romania. Riprendiamo da qui: la prima meta è la città di Timisoara, poi proseguiamo sempre più est!

Se l’aver attraversato la frontiera della Romania è abbastanza impercettibile perché rimaniamo sempre in UE, ciò che cambia è il paesaggio. Già a qualche chilometro dall’Ungheria la strada è contornata di neve. Purtroppo la sera si avvicina e le ore di luce diminuiscono, qui inoltre portiamo avanti le lancette dell’orologio di un’ora. Benissimo, abbiamo perso un’ora!

Per la strada troviamo molte costruzioni abbandonate lasciate in decadenza

Con tutta questa neve attorno ci preoccupiamo un po’ per le condizioni atmosferiche. Se dovesse piovere o nevicare non raggiungeremo mai la nostra destinazione finale,che ancora per oggi vi tengo nascosta!

Finalmente a Timisoara!

Un po’ stanchi e affamati arriviamo al nostro hotel “Casa Leone” già il nome ci rasserena. Infatti, la simpaticissima proprietaria parla italiano perfettamente e sinceramente parla anche un po’ troppo! Ci racconta che se per la strada abbiamo visto tanta neve è perché nei giorni appena trascorsi sulla zona si è abbattuta la più pesante nevicata degli ultimi 70 anni, la città era stata bloccata, con danni innumerevoli! Noi tiriamo un sospiro di sollievo.. l’abbiamo scampata per un pelo!

Meno male che il centro non è distante e in poco tempo arriviamo alla piazza principale: qualche foto alla sfarzosissima cattedrale ortodossa e poi ci fiondiamo sui banchetti di Natale!

Cattedrale ortodossa di Timisoara

Potrei scrivere un articolo intero solo su ciò che ho visto in quei banchetti, ma forse qualche foto rende meglio l’idea!

   

Vi dico solo che quelle costolette erano talmente buone che si scioglievano in bocca e la birra “Timisoara” poteva accompagnare solo…

Nuova giornata, nuova meta: Dalnic!

Ci rimettiamo in cammino la mattina dopo di buon ora. L’obiettivo è arrivare a destinazione senza dover guidare troppo con il buio, ma le corte giornate invernali non ci sono d’aiuto! La destinazione per questa sera è Dalnic, ciò significa che abbiamo circa 450km da percorrere!

La prima pausa che facciamo è obbligata: per la strada ci imbattiamo in un paesino davvero curioso. Qui praticamente fuori da ogni casa c’è un banchetto in cui si cucina e vende il pane proprio sul ciglio della strada. Neanche a dirlo, è delizioso! 

I paesaggi ci lasciano col fiato corto, distese di campi innevati con la luce del sole che riflette sul bianco. Quando arriviamo a dover attraversare i Carpazi i tornanti diventano numerosi ma poi il piacere del panorama non ha paragoni. Siamo giunti alla conclusione che visitare questi posti d’inverno sia senza dubbio la scelta più oculata: d’estate questi paesaggi sicuramente avrebbero un aspetto anonimo.

 

Per pranzo facciamo una sosta a Sibiu, bellissima cittadina della Transilvania. Ci sfamiamo in un tipico ristorante rumeno ricavato in una cantina, la luce è poca ma il cibo una delizia!

 

Riprendendo la strada verso Dalnic facendoci sorprendere dai graziosissimi paesini, le case sembrano proprio case delle bambole: con tanti colori, merletti e decorazioni. Tutto il contrario rispetto alla decadenza dell’architettura delle periferie delle città! Pensate che in questi paesini di campagna i più anziani girano ancora in carrozze trainate da cavalli, un vero salto indietro nel tempo.

 

Nel frattempo è calata la sera, e il nostro incubo sembra avverarsi: inizia a nevicare! Per fortuna ci manca poco, stringiamo i denti e finalmente arriviamo a destinazione!

Il nostro hotel sembra più un castello, muri spessissimi e poi un miraggio: c’è la sauna! Stasera sí che ci si rilassa!

Il nostro hotel di Dalnic

Domani altra giornatina: dobbiamo percorrere un altro pezzettino di Romania e poi entrare in Moldavia… io vi aspetto al confine moldavo con il prossimo articolo! Se vi siete persi la prima tappa, invece, la potete trovare qui.

La domanda rimane sempre la stessa: raggiungeremo la destinazione finale?

#FacceCaso

Di Chiara Zane

COMMENTS

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    Vogliamo andare in Romania quest’estate: non troveremo bufere di neve, ma mi sto già leccando i baffi per i lauti pranzetti!!

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    Sicuramente! Non mi aspettavo per niente di trovare del cibo così buono in Romania. Da italiana penso sempre che il cibo migliore del mondo si trovi qui, ma è sempre bene allargare i propri orizzonti!
    Buon viaggio Anna 🙂

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