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Nuovi progetti per studiare l’antico

Nuovi progetti per studiare l’antico

Università di Pisa: prende vita un’iniziativa tutta nuova per i neo-studiosi di Paleontologia. E’ partito ieri nell’università di Pisa un corso di per

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Università di Pisa: prende vita un’iniziativa tutta nuova per i neo-studiosi di Paleontologia.

E’ partito ieri nell’università di Pisa un corso di perfezionamento post-laurea sullo studio degli antichi resti umani mummificati.
Lo scopo del progetto? Imparare a valorizzare i reperti come importanti testimonianze culturali.
Frutto della collaborazione tra la Divisione di Paleopatologia dell’Università di Pisa e il Centro di Documentazione Baronio Vincenzi di Borgo Cerreto (Perugia), il corso durerà due settimane e sarà svolto nelle due sedi.
Obiettivo della prima settimana, che avrà luogo nella Scuola Medica dell’università, sarà soprattutto fornire ai partecipanti le adeguate competenze teoriche necessarie all’analisi antropologica e paleopatologica dei reperti.
Nella seconda settimana invece le lezioni si terranno nella sala espositiva e nel laboratorio scientifico del Centro, sede di un’importante collezione di mummie di età moderna, e saranno a carattere prevalentemente pratico.
Il corso sarà tenuto dal personale della Divisione di Paleopatologia e supervisionato dai docenti Gino Fornaciari e Valentina Giuffra dell’università di Pisa.
I partecipanti selezionati sono dieci, provenienti da tutta Italia, e alla fine del corso ognuno di loro sarà in grado di compilare una scheda completa sul reperto analizzato, ricostruendone il profilo biologico ed eventuali patologie.
L’Università di Pisa concede un’occasione unica ai giovani del nostro Paese, offrendo due settimane di lavoro al fianco di specialisti del settore.
In Italia solo l’Università di Messina si sta muovendo nella stessa direzione, lavorando alla fondazione di una Scuola internazionale per lo studio delle mummie in collaborazione con l’Università del Nebraska.

Di Benedetta Frantellizzi

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