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Scarpa magica trovata a Cambridge

Che abbia a che fare col famoso maghetto inglese? Spesso si associa l’essere scienziati o dottori con la depersonalizzazione dell’individuo. Tradotto:

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Che abbia a che fare col famoso maghetto inglese?

Spesso si associa l’essere scienziati o dottori con la depersonalizzazione dell’individuo. Tradotto: chiunque arrivi ad essere un professionista di alto livello nel campo scientifico, non può manifestare stramberie o superstizioni a nostro modo di vedere. Tranne che in alcuni casi. Vedi Cambridge.

Pochi giorni fa, infatti, durante i lavori di rifacimento di una parete della famosa università inglese, gli operai hanno ritrovato incastrata tra il muro e la parete una scarpa.

Una scarpa magica a quanto pare, perché secondo Richard Newman, membro della Cambridge Archaeological Unit, avrebbe fatto parte di un rituale magico per tenere lontani gli spiriti maligni.

Perché questa conclusione? Innanzitutto, parliamo di una calzatura risalente a circa 300 anni fa, il che già di per sé la rende un oggetto particolare, ma soprattutto perché la suddetta scarpa presenta un buco nella suola, prova incontrovertibile di stregoneria antica. A parte gli scherzi, nel 1700 la magia era davvero in voga in Inghilterra e una scarpa con un buco serviva a tenere lontano il malocchio. In ogni caso, Cambridge è oggi uno dei college più importanti al mondo, quindi probabilmente chi ha piazzato lì l’oggetto sapeva il fatto suo no?!

Di Giulio Rinaldi

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