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Ad Empoli un centro di aiuto contro la social-dipendenza

Una cura contro l’abuso di social network, da questa idea apre un centro per la cura e la diagnosi di una malattia 2.0. Pronti nel centro toscano uno

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Una cura contro l’abuso di social network, da questa idea apre un centro per la cura e la diagnosi di una malattia 2.0. Pronti nel centro toscano uno staff di medici e consulenti, operativi dal 24 settembre.

È la terza struttura di questo tipo in Italia, la prima in Toscana, servirà a “disintossicarsi” dai social, internet e dispositivi mobile. Come si sia arrivati a questo punto è facilmente intuibile, vista la dipendenza imperante nel mondo per i nuovi mezzi di comunicazione. La realtà virtuale ci avvolge h24, tenendo il nostro sguardo sempre più fisso sullo schermo del nostro cellulare.

In particolare a Capraia Fiorentina, il ventisettenne Giammarco Simoncini ha aperto il dibattito, grazie alla sua tesi in Psicologia sulla dipendenza da Facebook. Dopo la laurea ha deciso di muoversi concretamente, inaugurando presto a Empoli questo centro di sostegno, ormai bisogno primario a livello psichico e fisico.

Per il momento lo staff sarà composto dallo stesso Simoncini, oltre che due medici e tre psicoterapeuti, avranno come target principale i giovani tra i 14 e 25 anni, ma non si possono escludere gli adulti, non certo esenti da questa piaga.

Di Umberto Scifoni

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