Tempo di lettura: 3 Minuti

Ho fatto pausa dai Social: ecco cosa è successo

Ho fatto pausa dai Social: ecco cosa è successo

Ho deciso, dopo tanto tempo, di prendere una pausa dai Social Network. Ti racconto com'è andata. Mi sto laureando in Governo e Politiche con un indir

Insegnanti di sostegno: l’inciviltà del sistema scolastico
USA: Trump teme la discriminazione contro gli studenti bianchi
A Sarajevo si cerca un lettore di italiano

Ho deciso, dopo tanto tempo, di prendere una pausa dai Social Network. Ti racconto com’è andata.

Mi sto laureando in Governo e Politiche con un indirizzo un po’ particolare, Comunicazione e Social Media. Lavoro per un’associazione per cui, indovina un po’, faccio la Social Media Manager oltre ad altre piccole cose. Vivo, studio e lavoro ad un computer o attaccata ad uno smartphone a monitorare in continuazione i Social. E fu così che qualche giorno fa il mio cervello ha deciso che dovevo prendermi una pausa.

Dopo averne parlato con qualcuno ho disattivato i miei account Facebook e Instagram per 48 ore, o almeno ci ho provato. Twitter non potevo toglierlo, a lavoro dovevo andare comunque.

I primi istanti sono stati semplici. Ero in ufficio, avevo mille cose da fare, mi sono concentrata su tutt’altro. Le pause sigaretta che ho fatto da sola sono state un po’ più complicate e mi sono ritrovata a guardare l’ufficio degli avvocati di fronte o a chiamare mamma e a raccontarle quello che avevo mangiato a pranzo.

Quando sono tornata a casa, però, mi sono resa conto che aprivo l’applicazione di Instagram automaticamente, dimenticandomi di aver disattivato tutto. Poi, la chiudevo. Ma era come se il mio dito andasse in quella cartella automaticamente. In serata ho cercato di guardare la tv, ma anche lì cercavo in continuazione il mio telefono anche se, a parte i messaggi, era inutile.

Mi sono accorta di quanto fossi dipendente dal guardare le storie degli altri, soprattutto di quelli che a differenza mia consegnavano tesi o finivano esami e quanto questa cosa realmente mi mettesse l’ansia. D’altronde siamo la generazione dell’ansia no? E del confronto continuo.

La mattina dopo, però, mi sono svegliata normalmente e non ho avuto nemmeno la tentazione di fare il mio solito giro social per vedere le news e sbirciare le vite degli altri. E durante la giornata non ho più cercato di aprire Instagram invano. La sera, poi, quando ho riattivato tutto, ho praticamente lasciato perdere e invece di guardare tutto quello che mi succedeva attorno, ho ascoltato un audiolibro.

Basta così poco per non essere dipendenti? Probabilmente no, ma è un esperimento che consiglio a tutti di fare.

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0