L’ansia da social network si chiama Fomo

L’ansia da social network si chiama Fomo

Fomo è il nome scientifico per descrivere lo stress mentale derivante dall’uso delle piattaforme. Fear of missing out il significato, andiamo a scopri

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Fomo è il nome scientifico per descrivere lo stress mentale derivante dall’uso delle piattaforme. Fear of missing out il significato, andiamo a scoprirlo.

Fomo ha cominciato a manifestarsi sempre più da quando i social sono nati e diffusi. Fomo colpisce molti anche inconsciamente.
Sì, ma di cosa stiamo parlando? Stiamo parlando di Fear of Missing Out, una patologia di ansia derivante proprio dall’uso digitale. Adesso ha finalmente un nome scientifico quello spettro che molti si sentono addosso, ma pochi ammettono.
In termini chiari significa la paura di essere tagliati fuori. Un secolo ossessionato dalle ossessioni di comunicazione.

Ci assale un pensiero: quello che gli altri stiano facendo qualcosa di più interessante di quello che stiamo facendo noi. E che ci stiamo perdendo qualcosa.

Controllare quindi Facebook, Instagram, Twitter, siti di news e tutto il resto, in maniera spasmodica, ogni cinque minuti. Vedere cosa i contatti abbiano pubblicato, quale foto scattate o condivise, in che luoghi si trovino e con chi. Assorbiamo le vite digitali degli altri, ci nutriamo di essere. Il terrore che gli altri possano tradirci passa dall’avere una vetrina sulla loro vita.
L’acronimo è stato coniato dallo scienziato sociale Andrew Przybylski dell’università di Oxford, che ha dato una definizione completa alla sindrome.

Esiste quindi, ci colpisce tutti probabilmente, chiunque abbia un account da controllare, ma che lo ammettiamo o meno, è la verità. Viviamo di ansia da social.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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