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Stefania Giannini e la riforma scuola lavoro

"Perché fare alternanza?" Cresce il numero di studenti che partecipano al progetto scuola lavoro. #Faccecaso. Per combattere l'incubo di un futuro da

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“Perché fare alternanza?” Cresce il numero di studenti che partecipano al progetto scuola lavoro. #Faccecaso.

Per combattere l’incubo di un futuro da disoccupati, cresce il numero dei ragazzi che partecipano all’alternanza scuola lavoro. La grande novità è che anche le grandi aziende hanno deciso di appoggiare il progetto: da Zara a Bosch fino ad arrivare al McDonald’s, sono ben 27mila i posti messi a disposizione per il prossimo anno scolastico.

“Perché fare alternanza? Noi con la legge sulla buona scuola abbiamo dato una struttura permanente ad una pratica già esistente in molte scuole, ma era occasionale”

ha detto la ministra dell’Istruzione Stefania Giannini.

“Fare alternanza strutturalmente significa affrontare tre sfide, una sfida economica, una sfida sociale e soprattutto una sfida culturale. Oggi si deve aggredire il nemico più temibile in Europa che è la disoccupazione giovanile, nell’arco di tre anni avere numeri significativi di studenti coinvolti significa poter fare anche risposte economiche molto importanti”.

Conclude: “Dopo un primo anno di grande dinamismo ora dobbiamo lavorare tutto insieme, come sistema Paese, per innalzare sempre più i livelli di qualità dei percorsi attivati. Lo faremo s partire da iniziative come quella che lanciamo oggi, ‘I Campioni dell’Alternanza’. Forniremo poi agli studenti, alle famiglie e alle istituzioni scolastiche, gli strumenti necessari per conoscere meglio i loro diritti e doveri, per incrociare le necessità delle scuole con le offerte di istituzioni e aziende pronte ad ospitare studenti, per fare ai nostri docenti le competenze necessarie per gestire questi processi”. #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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