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Paritarie e pubbliche, che cosa succede in Italia

Paritarie e pubbliche, che cosa succede in Italia

Sempre più frequenti gli scontri, se ne parla in Cattolica a Milano. Vediamo di fare chiarezza Scuola pubblica o paritaria? I miei genitori, ad esempi

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Scuola pubblica o paritaria? I miei genitori, ad esempio, se lo sono chiesti per ben due volte. Alla fine uno è andato al liceo statale e uno sta frequentando un istituto paritario. Ma di cosa stiamo parlando esattamente? Scopriamolo.

In Italia, gli istituti paritari sono quelle scuole totalmente indipendenti dallo stato dal punto di vista amministrativo; parzialmente dal punto di vista economico e che forniscono un titolo di studio equivalente a quello delle scuole statali.

Si, perché secondo la legge 62 del 10 Marzo 2000 le scuole paritarie possono ricevere fondi dallo stato. Di qui, nasce spontanea una domanda, perché un genitore deve pagare due volte la scuola del figlio?
In che senso? Nel senso che decidendo di mandare il proprio pargolo in una scuola privata, il genitore deve pagare la retta ma anche le tasse statali le quali vanno (si spera!) alla scuola pubblica.

Questa questione è stata al centro di un dibattito, tenuto alla Cattolica di Milano, “Una scuola per tutti: il costo standard di sostenibilità”. Perché entrambi i tipi di istituti devono andare di pari passo, perché i genitori stessi devono essere liberi di scegliere (e di pagare) un solo tipo di scuola per i propri figli.

Non è questione di diversità o di ricchezza, è questione di libertà. Libertà di scegliere il futuro dei propri figli. E tutto ciò non è uno scherzo.

Di Benedetta Erasmo

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