A Bologna cominciano le lezioni all’aperto

A Bologna cominciano le lezioni all’aperto

Il capoluogo emiliano capofila di un progetto che coinvolge le scuole di tutta Italia. Da Novembre quindi parte l’esperimento nella prima scuola, e la

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Il capoluogo emiliano capofila di un progetto che coinvolge le scuole di tutta Italia. Da Novembre quindi parte l’esperimento nella prima scuola, e la dirigente scolastica Massaro così commenta: “Iniziativa partita dai genitori”

Studiare non solo negli spazi chiusi delle aula, ma anche in luoghi dove si possa respirare a pieni polmoni ed essere irradiati dalla luce del sole. Non è l’utopia di qualche libro sull’educazione, ma un’idea che nasce dalla spinta di genitori, portare geografia, matematica o italiano all’aperto.

Bologna è la prima città italiana a sviluppare concretamente i progetti didattici outdoor, creandone tra l’altro una rete nazionale; i genitori dei bambini dell’istituto comprensivo 12 hanno parlato con la preside Filomena Massaro, proponendo questa piacevole idea: “Visto che avevo già creduto nell’attività all’aperto con la materna , i genitori sono venuti da me e mi hanno chiesto se li aiutavo a promuovere la stessa filosofia anche nella primaria” ha spiegato la dirigente, che poi ha chiamato i colleghi di altri istituti e cercato altre scuole in Italia pronte a seguire questa direzione.

Nasce così la rete nazionale delle scuole all’aperto, incontratesi poche settimane fa con l’assessore Bolognese alla Scuola, Marilena Pillati e l’omonimo di Lucca, altra città dove tale spinta è forte.

Da Novembre quindi si avvierà la sperimentazione, finanziata dal Comune, quando gli alunni potranno cominciare a sfruttare i vantaggi di un’istruzione all’aria aperta. Che dire se non #bellastoria?

Di Umberto Scifoni

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