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5 curiosità che forse non sai sul voto

5 curiosità che forse non sai sul voto

Il ministero degli Interni preferisce la matita alla penna biro perché possiede una tradizione più antica.  #FacceCaso. Il fatidico giorno è arrivato

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Il ministero degli Interni preferisce la matita alla penna biro perché possiede una tradizione più antica.  #FacceCaso.

Il fatidico giorno è arrivato. Oggi, 4 marzo 2018, è giunto il momento di andare a votare. Per rimanere in tema di elezioni, ti svelo 5 piccole curiosità che forse non sai sul voto. 

  • POCHI MA BUONI

Il Comune con meno elettori chiamati a votare è Moncenisio a Torino: con 27 persone per la Camera e 26 per il Senato.

  • ROMA CAPUT MUNDI

Roma è la città con il maggior numero di elettori. 2.086.430 per la Camera e 1.930.272 per il Senato.

  • IL PRIMO VOTO NON SI SCORDA MAI

I diciottenni che oggi voteranno per la prima vota sono 584.530 (330.378 uomini e 284.152 donne). Il Comune con il numero maggiore di neo elettori è Roma (25.871).

  • ITALIANI ALL’ESTERO

Gli italiani che hanno votato all’estero per la Camera sono 4.229.205. Per il Senato 3.834.276. Dominica, Burkina Faso e Isole Marshall sono gli Stati con il minor numero di italiani che votano per corrispondenza (un solo elettore). In Argentina i più numerosi (685.550 per la Camera e 630.215 per il Senato).

  • PERCHÉ VOTIAMO CON LA MATITA?

Per votare usiamo delle matite usate per votare sono particolari dette “copiative” che hanno tratto non cancellabile. Ciò rende impossibile alterare le schede già votate.

Le matite garantiscono la segretezza del voto grazie al loro tratto uguale per tutti. Il ministero degli Interni preferisce la matita alla penna biro perché possiede una tradizione più antica.

PS bagnare la punta con la lingua è completamente inutile, a parte prendersi i batteri della matita. #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani 

 

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