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In Israele la prima “legge Facebook”

Lotta ai contenuti violenti sui social network: il Parlamento approva un progetto di legge che permette ai magistrati di ordinare ai social di cancell

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Lotta ai contenuti violenti sui social network: il Parlamento approva un progetto di legge che permette ai magistrati di ordinare ai social di cancellare contenuti violenti.

Un’altra accesa discussione può ora aprirsi sul dibattito della libertà di internet e la censura, dato che il Parlamento Israeliano ha dato il primo via libera a un progetto di legge che di fatto pone il controllo sui social da parte della magistratura, qualora quest’ultima giudicasse certi contenuti presenti sulle piattaforme un incitamento alla violenza e all’odio.

In pratica potranno segnalarle e imporre al social di rimuoverlo, bypassando la volontà delle società stesse, con un’imposizione che molti, soprattutto Ong, vedono come il primo passo di una tenuta in regime della libertà di internet.

Inevitabile però che si tratti di una visione troppo estrema, perché il testo di legge riporta così la situazione che può essere rimossa, ossia “un pericolo reale per la sicurezza di un individuo, del pubblico o del paese”.

Certo non è strettamente legata al solo Facebook, ma è così che è stata ribattezzata in Israele, dato che proprio dal più diffuso social partono le infiltrazioni maggiormente pericolose.

Di Umberto Scifoni

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