WeWorld Onlus: un modo per dire no alla dispersione scolastica!

WeWorld Onlus: un modo per dire no alla dispersione scolastica!

La WeWorld Onlus può dare una speranza per quanto riguarda il triste dato della dispersione scolastica in Italia. L’anno scolastico sta terminando qu

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La WeWorld Onlus può dare una speranza per quanto riguarda il triste dato della dispersione scolastica in Italia.

L’anno scolastico sta terminando questi giorni, anzi per la maggior parte degli istituti oggi è l’ultimo giorno. È giunto quindi anche il tempo dei bilanci. E chi meglio dell’associazione WeWorld Onlus (QUI il sito) potrebbe dare una mano?

Purtroppo nel nostro paese il tasso di dispersione scolastica è ancora alto ed il fatto che i ragazzi abbandonino presti gli studi è molto spesso legato ad una loro condizione sociale ed economica.

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La condizione economica è collegata direttamente anche alla possibilità dei giovani di apprendere ed essere educati in merito a determinati tipi di esperienze, come può essere andare al cinema o ad una mostra.

Per risolvere questa emergenza e dare possibilità a tutti di apprendere ed intraprendere un percorso formativo valido e completo, l’associazione WeWorld Onlus è scesa in campo è si è data da fare. Dopo aver rivelato che

nel 2015 la spesa pubblica italiana per l’educazione è stata solo del 4% (mentre in Paesi come Islanda, Danimarca, Svezia e Belgio siamo rispettivamente al 7,5%, 7%, 6,5% e 6,4%), la ONLUS sta proprio pensando a noi studenti.

Questa organizzazione si occupa di aiutare tutti quei ragazzi che non vivono in condizioni agiate e che non possono permettersi un determinato tipo di istruzione.

Un bel progetto che è nato da questa associazione sono i cosiddetti Centri Frequenza 200, luoghi specifici in cui i volontari si occupano dell’integrazione dei ragazzi con più difficoltà aiutandoli ad integrarsi all’interno della società e magari a riuscire a trovare il proprio posto nel mondo stando bene anche con se stessi.

#FacceCaso

Di Sara Fiori

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