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Capodanno? È il giorno in cui diciamo “bye bye” al 2021 in tutte le lingue del mondo!

Capodanno? È il giorno in cui diciamo “bye bye” al 2021 in tutte le lingue del mondo!

A Capodanno ognuno si tiene stretto il proprio rito scaramantico: allora passiamo in rassegna tutti i modi per accaparrarci energie positive utili nel

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A Capodanno ognuno si tiene stretto il proprio rito scaramantico: allora passiamo in rassegna tutti i modi per accaparrarci energie positive utili nel 2022.

Per convenzione (o per convinzione) Capodanno è il giorno più superstizioso di sempre.

E mai come in questo periodo siamo tutti accomunati da un’unica e immensa speranza di guardare il futuro con maggior positività e, perché no, con la voglia di alimentarla con un pizzico di fortuna! Di fronte a gesti scaramantici, che per molti rappresentano vere e proprie tradizioni indissolubili, anche i più scettici alle volte si lasciano convincere. Perché se è vero che essere superstiziosi è da ignoranti… beh, non esserlo porta male!

In Italia, patria della buona cucina, il rito portafortuna principe non poteva che ricadere sul cibo: cotechino e lenticchie, immancabili sulle nostre tavole, generano soldi e fortuna.

Rimanendo sul filone culinario, in Spagna e in Messico al primo rintocco della mezzanotte è usanza consumare dodici acini d’uva, uno per ogni mese dell’anno.

Le nostre lenticchie vengono sostituite nella parte meridionale degli States dai black-eyed peas, i fagioli neri. Nelle Filippine bisogna mangiare frutta rotonda, mentre in Grecia i semi del melograno non si mangiano, ma vengono fatti cadere per terra: più sono e più si prospetta un migliore avvenire.

Low profile in Belgio, dove ci si limita a mettere una monetina sotto al piatto come segno di buon auspicio. In Germania si beve il Feuerzangenbowie, ma anche il Brasile ordina del vino, e fin qui tutto apposto. Ma perché berlo, se posso lanciarlo dietro alle mie spalle per allontanare la sfortuna?

E se c’è chi sporca, in Oriente c’è chi pulisce, anche a lungo: con esattezza per tre giorni, in Giappone, dove avvengono grandi pulizie di casa per dare il benvenuto agli spiriti degli antenati.

In Russia si aprono le porte per far entrare la buona sorte, terminando con il calendario lunare per il Capodanno più lungo di tutti, quello cinese, che si conclude tradizionalmente con la Festa delle Lanterne.

E anche se allo scoccare della mezzanotte non cambierà proprio nulla, l’ultimo dell’anno serve a ricordarci che siamo pronti a qualsiasi cosa ci riservi il futuro. A suo tempo. E in ogni parte del mondo.

#FacceCaso

Di Eleonora Santini

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