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Scoperte curiose sotto i muri dell’Università di Perugia

Scoperte curiose sotto i muri dell’Università di Perugia

Vignette di oltre un secolo fa nascoste nelle pareti a Perugia. Una vera e propria casualità diventata già un culto per gli studenti della zona. Sono

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Vignette di oltre un secolo fa nascoste nelle pareti a Perugia. Una vera e propria casualità diventata già un culto per gli studenti della zona.

Sono le pareti dell’Università di Perugia, sede degli studenti stranieri, che ci regalano tante sorprese.

In seguito ad alcuni lavori di restauro e di recupero delle aule V e VI dello storico palazzo Galenga-Stuart, sono venute alla luce delle caricature delle quali non si sapeva nulla e che dovrebbero risalire a circa 100 anni fa.

Artigiani, di origine popolare, ironizzano sulle proprie mansioni e in particolare, sulla figura di Romeo Gallenga-Stuart. Sono vignette scritte in lingua perugina.

Sono scene di vita quotidiana come quella in cui Romeo Gallenga mette gli occhi su una bella fanciulla che veste un abito che ne lascia trasparire le forme. Ci sono poi un prete e una donna in costume di scena.

La stoffa da parati ha nascosto per quasi un secolo. Di fatto, ciò che gli artigiani perugini hanno lasciato in segno sulle pareti, sono pillole di saggezza e umorismo popolare, prese in giro di preti e signori, caratterizzate da un forte timbro autoironico.

È il ricordo di quelli che erano i tempi di un’Italia che usciva dalla Prima Guerra Mondiale e si stava risollevando.

Inoltre il signor Gallenga-Stuart viene ricordato anche per aver donato nel 1926 al Comune di Perugia il palazzo di famiglia, che in seguito sarebbe diventato la sede dell’Università per Stranieri.

#FacceCaso

Di Gianmarco Saulli

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