Tempo di lettura: 3 Minuti

Tirocinio senza essere pagati per un lavoro domani: la vita di molti ragazzi

Tirocinio senza essere pagati per un lavoro domani: la vita di molti ragazzi

La ricerca di un tirocinio sembra essere un punto cruciale per i ragazzi della Generazione Z. Stamattina scrollando la home di Facebook ho visto che

A scuola con…Alessandra Mastronardi
Roma San Francisco, il volo low cost della Norwegian Air
Il festival universitario passato per pericolosa adunata sovversiva

La ricerca di un tirocinio sembra essere un punto cruciale per i ragazzi della Generazione Z.

Stamattina scrollando la home di Facebook ho visto che una mia amica nonché collega di tirocinio mi aveva taggato in un articolo, dove si spiegava che i ragazzi della generazione Z che guarda caso siamo proprio noi, nati tra il ’95 e il ’99 farebbero di tutto per trovare lavoro, anche un tirocinio senza essere retribuiti. Mi ha fatto uscire un sorriso, perché effettivamente noi al tirocinio veniamo pagati al massimo in bottigliette d’acqua.

È vero che scegliamo molto spesso la facoltà o ancora di più l’università in base alle opportunità lavorative. È vero anche che è importante raccogliere quante più esperienze possibili durante il proprio corso di studi per essere estremamente competitivi un domani. Il punto è proprio questo, va bene anche non essere pagati.

È impresso nella mentalità di qualsiasi studente che trovare un tirocinio è un trampolino di lancio e

l’83% dei ragazzi dichiara di essere disponibile ad accettare un lavoro non retribuito dopo la laurea nel momento in cui non riescono a trovare un’opportunità “economicamente conveniente”.

Allo stesso modo, più o meno la stessa percentuale dichiara di essere disponibile a spostarsi per lavorare, e lo sappiamo.

Anche se le startup rimangono di grande attrattiva per i ragazzi, la maggior parte dei laureati vuole lavorare in una multinazionale o in una grande azienda e ci troviamo di fronte circa al 29% degli intervistati. Dall’altra parte molti neoassunti dichiarano di voler rimanere col loro primo datore di lavoro!

Siamo disposti a tutto quindi, e ve lo dico con sicurezza perché lo sono anche io e non vi dico quanto è stato difficile spiegare a mia nonna, fiera abitante di un paesino di campagna, che sto lavorando senza pagare.

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0