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Università di Bari: arriva il sostegno per gli studenti fuori corso

Università di Bari: arriva il sostegno per gli studenti fuori corso

Attraverso un sito di e-counseling, Bari ha reso possibile fare domande e ricevere risposte in tempo reale. #FacceCaso. L’Università di Bari si attre

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Attraverso un sito di e-counseling, Bari ha reso possibile fare domande e ricevere risposte in tempo reale. #FacceCaso.

L’Università di Bari si attrezza per ridurre il ritardo alla laurea. Il 57,3% dei laureati, stando ai dati di Almalaurea 2016, ha completato gli studi con un anno o più di ritardo. Per sostenere i ragazzi in difficoltà con gli esami, sono stati creati laboratori di gruppo per gestire l’ansia e percorsi di training individuale per migliorare la preparazione agli esami.

“Le cause del rallentamento nel percorso di studi universitario sono imputabili sia fattori di natura socio-emotiva, come difficoltà relazionali, ansia, scarsa motivazione, sia di tipo cognitivo, come difficoltà nell’approccio allo studio”. Spiega il team del dipartimento di Formazione, Psicologia e Comunicazione dell’Università di Bari.

Attraverso un sito di e-counseling, Bari ha reso possibile fare domande e ricevere risposte in tempo reale.

“L’idea è che l’anonimato disinibisce e facilita la comunicazione È l’espressione di un bisogno stiamo già ricevendo moltissime domande”. Ha spiegato Gabrielle Coppola, delegata del rettore per il Counseling psicologico.

Un ragazzo scrive: “Al quinto anno fuori corso ad Economia, non riesco a sostenere gli ultimi quattro esami, avverto una stanchezza psico-fisica con perdita di entusiasmo nel voler ottenere questa laurea”. Scrive uno studente.

“Mi sono sempre sentita a disagio rispetto agli altri perché ci sto mettendo troppo tempo per fare l’università. Cosa posso fare per credere in me stessa?” Chiede un’altra ragazza.

“Al servizio si rivolgevano solamente 120 persone all’anno, ma con i nuovi interventi e il miglioramento della comunicazione anche attraverso Internet in tre mesi, da fine marzo, ci sono state 190 richieste con un incremento mensile del 530%. Stiamo faticando a gestire l’enorme quantitativo di richieste e prevediamo il coinvolgimento dei dottorandi psicologi”. Fa i conti Coppola.

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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