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La definizione di “giovane” per l’ Eurostat

La definizione di “giovane” per l’ Eurostat

Da un sondaggio svolto dall’ Eurostat è emerso che la definizione di giovane comprende le persone che vanno dai 15 ai 30 anni. Questo dato dell' Euro

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Da un sondaggio svolto dall’ Eurostat è emerso che la definizione di giovane comprende le persone che vanno dai 15 ai 30 anni.

Questo dato dell’ Eurostat però non in tutti i paesi europei coincide con la percezione della popolazione.

Nella maggior parte dei casi si pensa infatti che l’età in cui si esce definitivamente dalla giovinezza siano i 35 anni. Ci sono però anche dei casi limite.

Un caso eclatante infatti è quello dei Greci, che per la maggior parte ritengono che ci si possa definire giovani sino ai 52 anni, per poi vivere per una breve fascia di tempo la vita da adulto e poi giungere all’età della pensione.

Questi dati sono molto diversi rispetto a quelli del passato. Se pensiamo infatti che fino a qualche decennio fa a vent’anni già si era sposati e si aveva una famiglia forse ci sembrerà un po’ strano.

Oggi il problema invece è quello opposto. I ragazzi rimangono a casa con i genitori anche in un’età che l’Eurostat non considera più giovanile.

È giusto dire però che se i baby boomers, coloro che sono nati durante l’età del boom economico, nella maggior parte dei casi hanno avuto la possibilità di avere un lavoro fisso e di vivere in maniera agiata, lo scenario che si prospetta per i giovani d’oggi è ben differente.

#FacceCaso

Di Sara Fiori

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