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Uomo suicida all’università di Palermo: Unipa sbigottita per la tragedia

Uomo suicida all’università di Palermo: Unipa sbigottita per la tragedia

Un cinquantasettenne si è lanciato dal terzo piano di un edificio dell’ Unipa. Apprendere di un suicidio non è cosa facile, nemmeno per chi nulla sap

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Un cinquantasettenne si è lanciato dal terzo piano di un edificio dell’ Unipa.

Apprendere di un suicidio non è cosa facile, nemmeno per chi nulla sapeva della vittima o tantomeno della sua storia. Il 17 luglio un uomo di 57 anni si è tolto la vita, lanciandosi dal terzo piano dell’edificio Sei della Cittadina Universitaria di Palermo (Unipa).

Quasi non sappiamo il perché ma ci sono misteri anche sul motivo per cui si trovasse proprio in facoltà in quel momento.

Il palazzo ospitava le aule e gli uffici del dipartimento di Ingegneria Chimica ed Informatica e dopo l’accaduto si è recato sul posto anche il rettore dell’Università, Fabrizio Micari.

Non sono ancora chiare le motivazioni per cui l’uomo abbia deciso di togliersi la vita. C’è chi dice che stesse discutendo al telefono fino a pochi minuti prima, mentre la sorella afferma che il motivo principale fosse la disperazione dopo la perdita del lavoro e del supporto della famiglia.

Il corpo è stato ritrovato nel parcheggio della Città universitaria dell’ Unipa in Via delle Scienze e non si comprende il motivo per cui l’uomo fosse lì perché non lavorava in università, anzi sempre seguendo le dichiarazioni della sorella, dopo la disoccupazione si stava dando da fare come cameriere.

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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