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Scuola di pomeriggio: gli studenti toscani partono da settembre


Scuola di pomeriggio: gli studenti toscani partono da settembre

Per ricevere il finanziamento, ogni scuola doveva presentare un progetto che prevedesse dei moduli si almeno 30 ore su tematiche specifiche tra sport,

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Per ricevere il finanziamento, ogni scuola doveva presentare un progetto che prevedesse dei moduli si almeno 30 ore su tematiche specifiche tra sport, musica o discipline digitali.

Da settembre migliaia di studenti toscani andranno a scuola anche di pomeriggio. Il progetto si chiama “Scuole al centro” ed è stato lanciato dal ministero dell’Istruzione per permettere alle scuole superiori, elementari e medie di restare aperte oltre l’orario standard.

Per fare ciò, è stato messo a disposizione un maxi finanziamento di 187 milioni di euro sui 4.633 istituti di tutta Italia che sono risultati vincitori del bando con l’obiettivo di ridurre la dispersione scolastica e favorire l’inclusione sociale.

In Toscana, primo in graduatoria per l’assegnazione dei finanziamenti è l’istituto alberghiero Buontalenti di Firenze, seguito dal liceo Rosmini di Grosseto e dall’Istituto comprensivo Bonaccorso da Montemagno di Quarrata, in provincia di Pistoia.

Per ricevere il finanziamento, ogni scuola doveva presentare un progetto che prevedesse dei moduli si almeno 30 ore su tematiche specifiche tra sport, musica o discipline digitali.

Spetterà ai ragazzi scegliere il corso da seguire. “Lo scorso anno abbiamo avviato la sperimentazione a Roma, Milano, Napoli e Palermo e ha funzionato. Vogliamo che la scuola diventi un punto di riferimento anche il pomeriggio non per fare lezione, ma per fare attività che possano coinvolgere e interessare i ragazzi. Non si tratta di un obbligo, ma di un’opportunità ed è un segnale significativo che in Toscana siano state tantissime le scuole che si son fatte avanti”. Spiega il sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi.

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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