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Università: intelligenza artificiale, a Torino il via a un nuovo master

Università: intelligenza artificiale, a Torino il via a un nuovo master

Impegno doppio ma un futuro più agevole per i 15 vincitori. Scopriamo di che si tratta. Si parla giustamente della necessitá di potenziare la collabo

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Impegno doppio ma un futuro più agevole per i 15 vincitori. Scopriamo di che si tratta.

Si parla giustamente della necessitá di potenziare la collaborazione tra università e aziende, per dare maggiori possibilità agli studenti di inserirsi nel mondo del lavoro.
Spesso infatti, i tirocini rappresentano unicamente uno strumento di sfruttamento assicurato, un’esperienza inutile che ritarda l’affannosa ricerca di un impiego stabile.

Tuttavia, ci sono piccole note positive in ambito universitario e siamo ben felici di parlarne.
La notizia di oggi é che l’università di Torino, in collaborazione con l’Unione industriale e la Regione Piemonte, ha deciso di organizzare un master in Intelligenza artificiale. A partire da Novembre, per 15 laureati piemontesi, ci sarà la possibilità di venire a contatto con il mondo dell’imprese, lavorando in aziende radicate sul territorio. Un tirocinio che almeno nelle intenzioni non è finalizzato esclusivamente alla formazione, ma ha con sé un obiettivo rilevante: garantire accesso ad un ruolo a tempo indeterminato.

Un’occasione, spiega l’assessore al lavoro della regione Piemonte, per acquisire competenze altamente specialistiche per i giovani da un lato, e dall’altro, un antidoto al crescente fenomeno dei cervelli in fuga. Un’emorragia di giovani talenti che non si arresta, con ripercussione sul progresso scientifico tecnologico del nostro Paese.

Il master viene incontro alla crescente richiesta di professionalità in un campo, quello della intelligenza artificiale, in espansione al livello mondiale e perciò molto attrattivo per i neolaureati.

“La richiesta di professionalità con competenza in intelligenza artificiale è in crescita al livello mondiale, come testimoniato da importanti acquisizioni da parte dei grandi player racconta Daniele Sereno di Loquendo, il mercato dell’AI raggiungerà nel 2022 il valore di 16 miliardi di dollari”.

Gli studenti-lavoratori ammessi saranno assunti per due anni, con un’alternanza studio lavoro che certifica un dialogo tra ateneo e azienda che in Piemonte guarda anche all’estero.

C’è la volontà, afferma la prorettrice dell’Università torinese, di investire in progetti che richiamino le attenzioni del mondo universitario e imprenditoriale a livello nazionale e internazionale. Una sfida che va necessariamente raccolta nell’interesse di noi giovani.

#FacceCaso

Di Luca Pennacchia

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