Tempo di lettura: 2 Minuti

Quali facoltà scelgono i diplomati? Scopriamolo insieme!

Quali facoltà scelgono i diplomati? Scopriamolo insieme!

I dati del Miur ci aiutano a tracciare un panorama dei percorsi universitari che i diplomati intraprendono.

Inquinamento acustico, alla Bicocca prende avvio il corso per cacciatori di rumori
Gli italiani non trovano lavoro perché sono poco preparati
Gli ITS vanno alla grande, ma gli iscritti sono pochi

I dati del Miur ci aiutano a tracciare un panorama dei percorsi universitari che i diplomati intraprendono.

Per quali facoltà optano gli studenti che s’iscrivono all’Università ? Preferiscono le materie scientifiche o quelle umanistiche? Anche se la prima domanda e la più importante che dobbiamo farci è se in generale i diplomati decidono di continuare a faticare oppure no dopo il liceo. Per risponde a questi  interrogativi, il rapporto stilato dal Miur uscito in questi giorni è molto utile. Ne emerge un quadro che offre elementi interessanti.
Una notizia positiva è sicuramente che le matricole sono in aumento negli ultimi cinque anni. L’università viene vista come un sbocco naturale dopo la maturità specialmente per i diplomati dei licei, ma non solo. I dati registrano un aumento delle iscrizioni anche per i ragazzi dei gli istituti tecnici. Insomma un trend in crescita che riguarda tutte le regioni, con il Sud che non sta a guardare con tremila matricole in più rispetto al 2015. E nella sfida tra il gentil sesso e i loro rivali maschi vincono le prime con un numero maggiore in termini assoluti di studentesse.

Le ragazze inoltre preferiscono le lauree umanistiche-sociali mentre i loro colleghi, in media, scelgono le lauree scientifiche. E proprio queste ultime mostrano una tendenza positiva, mentre diminuiscono del 10 per cento le matricole dell’area sociale. E tra i banchi di scuole e le aule universitarie sono sempre di più gli studenti stranieri che provengono da Romania, Cina, e Albania.

Uno dei dati più interessanti riguarda le scelte dei diplomati in base al loro voto di maturità, che dovrebbe in linea teorica rispecchiare il loro andamento scolastico. Si scopre che i secchioni ( con un voto dal 91 al 100) scelgono ingegneria seguiti subito dalle materie di area medica  mentre i “60” s’iscrivono a economia. Mentre è stabile (al 6 per cento) la scelta di lettere.

#FacceCaso

Di Luca Pennacchia

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0