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Per i venti anni Tamagotchi arriva su smartphone

Per i venti anni Tamagotchi arriva su smartphone

Il ventennale dalla nascita del Tamagotchi porta in luce una versione app. Per gli appassionati sarà un modo di ributtarsi sul giochino. Tamagotchi n

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Il ventennale dalla nascita del Tamagotchi porta in luce una versione app. Per gli appassionati sarà un modo di ributtarsi sul giochino.

Tamagotchi non è un gioco. Tamagotchi è una leggenda digitale. Uscito nel 1997, ha ormai venti anni di storia alle spalle, una storia gloriosa che l’hanno consacrato giochino d’infanzia di molte generazioni. Era un gadget, tra i primi elettronici, in cui tu potevi far nascere e poi accudire un cucciolo di animale. Era adatto non solo per le ragazze, ma anche per i maschietti, esistendo la versione di genere. Un successo planetario, con quei cuccioletti dal nome scelto da noi che venivano allevati come se fossero veri. Poi le nuove tecnologie e il mutamento delle mode digitali ne avevano spento la celebrità.

Ma non è mai sparito, arrivando nel 2018 in una versione moderna, un’app per smartphone.
Si chiamerà My Tamagotchi Forever, che catapulterà gli animaletti virtuali dal gadget fisico ai dispositivi mobili.
Sarà gratuito sia per iOS che per Android, e gli utenti dovranno continuare a prendersi cura dei pet virtuali. Esiste una nuova animazione, più ricca e colorata. Si chiamerà Tamatown, un villaggio pieno di creature, che garantirà oltre alla cura del protagonista anche attività come nutrire, pulire, coccolare e far riposare.

Potrebbero esserci inoltre, anche se non confermate, funzionalità di realtà aumentata come Pokemon Go.
Ovviamente, essendo gratis, ci sarà d’altra parte la possibilità di effettuare acquisti comprando credito internamente al gioco o guadagnandone di livello in livello.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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