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Scuola, le maestre diplomate fuori dalle graduatorie non si arrendono!!

Scuola, le maestre diplomate fuori dalle graduatorie non si arrendono!!

Non si ferma la rivolta dei prof esclusi dalle graduatorie che rischiano di diventare precari a vita. È un anno nuovo burrascoso quello che caratteri

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Non si ferma la rivolta dei prof esclusi dalle graduatorie che rischiano di diventare precari a vita.

È un anno nuovo burrascoso quello che caratterizza il mondo della scuola. Le maestre diplomate escluse dalle graduatorie a esaurimento sono sempre più sul piede di guerra. E non vogliono arretrare di un cm. Per questo motivo, protesteranno a Parma sabato prossimo di fronte al ministro Fedeli, in visita nella città emiliana per inaugurare il nuovo anno accademico. Lo scopo della mobilitazione è quello di ribadire il loro disappunto per la sentenza del Consiglio di Stato, che le ha messe fuori dalle graduatorie.

Con il provvedimento infatti, le insegnanti non possono aspirare al posto di ruolo nella scuola e sono inserite nelle graduatorie di istituto per fare supplenze. In tutto, secondo i numeri del ministero, si tratta di oltre 43 mila maestre delle Scuola italiana che diventeranno precarie, mentre circa settemila di loro, assunte di ruolo dal 2015 a oggi, potrebbero essere mandate a casa.

Durante la mobilitazione, prevista nel capoluogo emiliano, le docenti chiederanno al ministro Fedeli di essere trattate alla pari dei colleghi.

Il riferimento è alle circa duemila maestre delle scuole elementari, assunte in ruolo definitivamente con il passaggio in giudicato della sentenza del Consiglio di Stato. Queste ultime docenti, diplomate magistrali, conserveranno il posto acquisito con l’anno di prova già superato. Un trattamento che quelle escluse dalle graduatorie considerano ingiusto, poiché loro rischiano di rimanere senza lavoro e senza certezze per il futuro.

Il caso delle diplomate magistrali ha causato una frattura anche con le insegnanti che hanno conseguito la laurea in Scienze delle Formazione. Una spaccatura che è più sulla carta che nella realtà.

Da quanto afferma Valeria Monaco, portavoce delle docenti, il titolo delle maestre diplomate equivale a quello dei colleghi di servizio nelle scuole. Insomma le insegnanti diplomate e quelle laureate sono sulla stessa barca e per questa ragione anche le colleghe di Scienze della Formazione, chiedono di salvaguardare l’iscrizione alle graduatorie di inserimento. Riusciranno a evitare che l’imbarcazione affondi?

#FacceCaso

Di Luca Pennacchia

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