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Patto giovani-anziani: novità in chimica farmaceutica

Patto giovani-anziani: novità in chimica farmaceutica

Arriva il patto giovani-anziani, quello che favorisce il ricambio generazionale, l’alta tecnologia e l’innovazione. Ci lamentiamo sempre che non ci s

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Arriva il patto giovani-anziani, quello che favorisce il ricambio generazionale, l’alta tecnologia e l’innovazione.

Ci lamentiamo sempre che non ci sia un vero e proprio ricambio generazionale nel lavoro, invece siamo qui per darvi una bella notizia, anzi una #bellastoria, vi parliamo del patto giovani-anziani.
Un’iniziativa messa in atto dai sindacati della categoria chimica farmaceutica e dalle federazioni che operano in quest’ambito.

Ma, in concreto, che cosa vuol dire?

Ufficialmente si chiama Fondo Tris ed è la risposta della chimica farmaceutica alla riforma Fornero perché vuole dare nuova vita a questo grande ambito di ricerca e di lavoro. Il fondo, quindi, cercherà di agevolare l’uscita dei più “anziani” dal lavoro per favorire il ricambio, facendo entrare più giovani. Gli obiettivi sono quattro e sono molto importanti: innovazione, solidarietà, tutele e qualificazione.

Il patto giovani-anziani consiste nel mandare a casa coloro a cui mancano cinque anni per andare in pensione e sostituire la pensione con un assegno, che dovrebbe prenderne il posto fino all’arrivo di quella vera. Il patto nasce dalla necessità di ricambio, ma soprattutto dal bisogno di adattamento della ricerca alla nuova tecnologia e all’innovazione. E chi meglio dei ragazzi?
Questo potrà non solo agevolare le aziende che svolgono ricerca ma anche formare nuove menti per il futuro, dando la possibilità di lavoro.

I fondi per alimentare il patto giovani-anziani verranno dai contributi delle aziende che vorranno partecipare e, in attesa di un decreto (dato che sono coinvolti anche enti statali), ci potranno essere sgravi fiscali per l’assunzione dei nuovi ragazzi. Per adesso la chimica farmaceutica è uno dei primi settori in cui troviamo un progetto del genere, ma chissà potrà arrivare anche in altri. La collaborazione delle aziende è fondamentale per dare nuovo slancio a questo ambito che è in continuo sviluppo. E speriamo che arrivi la possibilità di aprirlo anche ad altri. Non trovate?

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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