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L’ultima terza prova

L’ultima terza prova

La terza prova di oggi chiude un ciclo di esercizi considerato da sempre ultimo atto scritto della maturità. Dal prossimo anno si cambia. La terza pr

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La terza prova di oggi chiude un ciclo di esercizi considerato da sempre ultimo atto scritto della maturità. Dal prossimo anno si cambia.

La terza prova è la più eterogenea di questa maturità 2018. Chi la sta finendo di svolgere questa mattina. Chi come gli studenti dell’artistico che ancora sono in completamento con la seconda e quindi la inizieranno solo domani. E poi ci sono gli studenti di scuole-seggio per questi ballottaggi, che quindi si siederanno solo mercoledì.

È una prova diversa appunto, perché scelta da ogni commissione in modo differente. Cambiano le domande, da classe a classe, da istituto a istituto. Quindi è difficile fare un quadro completo. Possiamo però dire che i primi studenti ad averla finita, che stanno commentando sui gruppi Facebook della maturità, sembrano soddisfatti.

“Senza dubbio più umana della seconda prova”, a dimostrazione degli strascichi lasciati dalla difficile esercitazione del secondo scritto.
Il criterio principale è quello di attenersi ai programmi svolti quest’anno, quindi nessun vero rischio per i maturandi, se non mancanza personale di studio.

Ci sono sei tipologie della terza prova a seconda dell’istituto:

1) Trattazione sintetica: non più di 5 quesiti a cui i maturandi rispondono in maniera articolata.
2) Quesiti a risposta singola: 10-15 domande su una o più materie, almeno due quesiti per ognuna.
3) Quesiti a risposta multipla: 30-40, ciascuno accompagnato da una serie di risposte.
4) Problemi a soluzione rapida: Vanno affrontati due problemi specifici per l’indirizzo di studio.
5) Analisi di casi pratici e professionali: Una tipologia particolarmente diffusa negli istituti tecnici e professionali.
6) Sviluppo di un progetto: tipico degli istituti tecnici e professionali, con lo sviluppo di un progetto che coinvolge diverse discipline o l’esposizione di un’esperienza di laboratorio.

Questa è una terza prova importante, come dicevamo. L’ultima del suo genere, dato che l’anno prossimo la maturità sarà composto solo da due prove scritte e l’orale finale. Nel mentre il Miur inserirà nel corso dell’anno un test Invalsi obbligatorio, che avrà lo scopo di fare da primo step verso la maturità. La sufficienza minima in tutte le materie di questo quizzone sarà requisito necessario ad accedere agli esami finali. Una terza prova quindi dal finale agrodolce.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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