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Stop agli esperimenti sugli animali in materia di obesità

Stop agli esperimenti sugli animali in materia di obesità

L’obesità è un fenomeno prettamente umano ed è pertanto inutile continuare a fare sperimentazione sulle cavie. #FacceCaso. Il Centro di Ricerca Enric

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L’obesità è un fenomeno prettamente umano ed è pertanto inutile continuare a fare sperimentazione sulle cavie. #FacceCaso.

Il Centro di Ricerca Enrico Piaggio dell’Università di Pisa, in collaborazione con l’Università di Padova e dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa hanno trovato un modo per dire NO agli esperimenti sugli animali in materia di obesità.

La professoressa Arti Ahluwalia e il suo team di scienziati sostengono che l’obesità sia un fenomeno prettamente umano ed è pertanto inutile continuare a fare sperimentazione sulle cavie.

Non capita quasi mai che gli animali in natura mangiano più del necessario, fatta eccezione per il mio cane, se fosse per lui mangerebbe a qualunque ora.

Il tutto è stato reso possibile grazi a tessuti ingegnerizzati e coltivati in vitro. Di che si tratta esattamente?

Di una specie di bioreattori che simulano ciò che avviene realmente nel nostro organismo, ovvero la loro reazione all’accumulo di grasso.

La ricerca ha permesso di scoprire che i danni ai tessuti sono direttamente proporzionali alla quantità di grasso accumulato, quindi occhio ai chili di troppo.

La prof Ahluwalian ha fatto sapere.
“Non è una scelta dettata dall’ideologia ma dall’evidenza sperimentale e dal progresso scientifico, che ci dicono che questa è una strada migliore per avere modelli sempre più precisi dei sistemi biologici, migliorando quindi al contempo le condizioni dell’uomo e degli animali, e approfondendo le nostre conoscenze su come funziona il nostro corpo”. Ha sottolineato la ricercatrice.

La ricerca è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica PloS ONE. Bravi ragazzi!

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani 

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