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Concorso Miur-ASviS: Facciamo 17 goal. Un successo nelle scuole

Concorso Miur-ASviS: Facciamo 17 goal. Un successo nelle scuole

Entro il 10 marzo saranno presentati circa 250 elaborati da parte di giovani di tutte le età nell'ambito del concorso Facciamo 17 goal per lo sviluppo

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Entro il 10 marzo saranno presentati circa 250 elaborati da parte di giovani di tutte le età nell’ambito del concorso Facciamo 17 goal per lo sviluppo sostenibile.

Si sono da poco chiuse le iscrizioni per il concorso Facciamo 17 goal. Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, un’idea promossa e sostenuta dal Miur assieme all’ASviS che nelle scuole ha riscontrato un grande successo e tantissimi giovani parteciperanno inviando il loro contributo!

Vediamo di cosa si tratta…

Cos’è ASviS?

ASviS è l’acronimo di “Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile”. Nasce nel 2016 da un’iniziativa di Unipolis e di dell’Università di Tor Vergata di Roma e comprende circa 180 aderenti. L’Alleanza ha lo scopo di divulgare l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile approvata dalle Nazioni Unite.

Cos’è l’Agenda 2030?

L’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile che è stata approvata nel 2015 dalle Nazioni Unite è un documento internazionale che prevede 17 obiettivi prioritari da raggiungere entro il 2030 e nasce dalla necessità e dalla volontà comune di voler creare un progresso che sia sostenibile per tutti i paesi.

Il concorso Facciamo 17 goal

Il concorso quest’anno è alla sua seconda edizione, anche l’anno scorso Miur e ASviS avevano riscosso un successone tra i giovani studenti e studentesse.
Miur e ASviS hanno stipulato un protocollo d’intesa della durata di tre anni per promuovere e diffondere anche nelle scuole la conoscenza dell’Agenda 2030. In questo ambito nasce il concorso Facciamo 17 goal che chiede a studentesse e studenti di trovare dei modi creativi per sensibilizzare sui temi e sugli obiettivi definiti dalle Nazioni Unite.
Viene richiesto ai giovani di lavorare in gruppi in modo tale da condividere esperienze e idee con il fine di creare elaborati che promuovano lo sviluppo sostenibile, il rispetto dell’ambiente, il rispetto del prossimo, i diritti umani, la pace, la non violenza, la lotta alla povertà, l’uguaglianza di genere ecc..

Le iscrizioni al bando si sono da poco concluse e bisogna dire che sono state tantissime le scuole che ne hanno preso parte. Infatti gli elaborati attesi sono più di 250. Parteciperanno scuole medie e superiori ma anche scuole materne e alcuni Centri provinciali per l’istruzione degli adulti.

Secondo te cosa dovrebbe fare l’Italia per promuovere lo sviluppo sostenibile?

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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